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Ultimo aggiornamento 18 Marzo, 2024, 04:35:15 di Maurizio Barra
“Non è andata come avrei voluto, ma sono arrivato in semifinale a Indian Wells ed è comunque un ottimo risultato. Carlos ha giocato un gran match, ma sono io che ho sbagliato”. La rivalita’ tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz e’ destinata a segnare gli anni a venire del tennis mondiale; nella notte di Indian Wells, tra interruzioni per pioggia, galanterie dell’azzurro, colpi eccezionali e fair play, e’ intanto sfumato per il tennista altoatesino il sorpasso al numero 2 del ranking Atp.
Che non fosse questa la priorita’ assoluta di Sinner – fatalista nella convinzione espressa giorni fa che prima o poi una giornata no sarebbe arrivata – era chiaro alla vigilia. Ma l’analisi della sconfitta in tre set contro lo spagnolo rivela che le aspettative di crescita del numero 3 sono altissime, oltre il prossimo impegno, Miami. “La serie di 19 vittorie interrotta? Lo sapete, questa non è una cosa a cui penso tanto”, ha esordito in conferenza Sinner, che in campo era stato colto dai profili social del torneo mentre teneva l’ombrello antipioggia a una raccattapalle, con tanto di complimenti per la galanteria. “Sono rimasto positivo durante la serie e sono positivo ancora adesso perché comunque ho fatto un ottimo risultato. Il prossimo torneo è Miami e sono concentrato lì”, ha aggiunto.
Ma dalla sconfitta c’e’ da imparare per fare passi avanti. Negli ultimi due incroci, Sinner aveva avuto la meglio su Alcaraz, a Miami e Pechino 2023. Ma stavolta, “nel corso della partita – ha spiegato Sinner – sono stato un po’ troppo prevedibile. Me l’ha detto Darren Cahill, ne abbiamo parlato un po’ in spogliatoio, e sono d’accordo con lui. Continuavo a fare la stessa cosa, ancora e ancora, e questo mi manda un po’ giù mentalmente. Il tennis è uno sport di equilibri. Colpisci forte, poi qualche volta devi rallentare un po’. Oggi ho sbagliato tanti diritti. Sono io che ho sbagliato e devo capire perché. In ogni caso, quella che abbiamo giocato rimane un gran match, ci sono stati scambi davvero divertenti. Carlos ha meritato di vincere, gli auguro buona fortuna per la finale”.
Giocarci contro “è impressionante – ha ammesso Sinner – Indian Wells è uno dei posti migliori per giocare a tennis. In campo c’erano due giovani che stavano dando il massimo davanti a uno stadio pienissimo, è bello. Volevo vincere, certo. Ma ci saranno in futuro partite che vincerò, e partite che perderò, non posso farci niente. La cosa più importante è dare sempre il 100% e l’ho fatto”.
Parole alle quali hanno fatto eco quelle del vincitore, che ora in finale affronterà Medvedev. “Qui l’atmosfera è bellissima, sembra di giocare in casa e siamo dall’altra parte del mondo – ha detto Alcaraz. dopo l’applauso a Sinner che usciva dal campo e la stretta di mano – Credo che il pubblico sia sempre felice di vedere partite fra me e Sinner, si crea un’atmosfera particolare. La tattica che mi ha fatto vincere? Abbiamo giocato entrambi con meno velocità del solito, ma non svelo nulla sulla tattica. Magari rigiocherò a Miami contro Jannik…”.
Dopo aver perso il primo set 6-1, Alcaraz ha deciso di cambiare posizione in risposta da destra, spostandosi più indietro e verso l’esterno. “Me ne sono accorto – ha spiegato Sinner, che ha avuto anche qualche problema fisico, con una caduta -, ma devi cercare anche di entrare un po’ nella mente dell’avversario. Se ti sposti più indietro è perché ti aspetti una palla a uscire verso destra, e allora tu magari puoi andare a sinistra, verso il centro delle righe, e poi al punto successivo magari cambiare. Certamente oggi avrei potuto far meglio alcune cose, ma è questa la parte divertente nel tennis. La prossima volta cercherò di arrivare in campo più preparato”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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