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Ultimo aggiornamento 19 Marzo, 2024, 13:55:35 di Maurizio Barra
BARCELLONA – Avere 17 anni ed essere il più fotografato al ritiro della tua nazionale: fatto. A Barcellona è nata una stella destinata a brillare a lungo. Ebbene sì, ieri mattina, al centro sportivo di Las Rozas, quartier generale dell Roja, tutti cercavano lui: Pau Cubarsí, giunto a Madrid per il suo debutto assoluto agli ordini di Luis De La Fuente. E dire che, fino allo corso 18 gennaio, il giovane canterano del Barcellona non aveva nemmeno fatto il proprio esordio con la camiseta blaugrana. Da allora, però, non si fa altro che parlare del talentuosissimo centrale catalano – diventato, in pochissimi tempo, una delle pedine inamovibili dello scacchiere di Xavi Hernández – e della sua irruzione che, per molti versi, ricorda quella della scorsa estate, quando a stravolgere gli equilibri del Barça, prima, e della Spagna, poi, fu Lamine Yamal: «Quando ha la palla Cubarsí le mie pulsazioni non aumentano – ha assicurato Xavi, subito dopo la sfida di Champions League vinta, martedì scorso, dai blaugrana contro il Napoli – il suo grande pregio è proprio quello che il suo allenatore è tranquillo quando ad avere la palla è un ragazzo di 17 anni. E questo non ha prezzo. Il Napoli ci ha pressato per tutti i 90 minuti, ma lui è sempre riuscito a trovare l’opzione migliore». E, del resto, alla fine della gara che ha sancito l’eliminazione degli azzurri dalla massima competizione continentale è stato proprio “Fa’ la cosa giusta Pau” a ricevere, nel giorno del suo esordio in Europa, il premio di Mvp dell’incontro: «Ha la testa sulle spalle. È tranquillo, riflessivo, umile e, soprattutto, ha una gran voglia di migliorare. Ed è proprio questa sua predisposizione a renderlo migliore giorno dopo giorno. Stiamo assistendo a una meravigliosa irruzione in scena sia per il Barça che per il calcio spagnolo in generale che si assicura un centrale di grandissimo livello per molti anni».
Impatto, intelligenza tattica ed impostazione
Il suo impatto devastante è paragonabile per velocità (azione-reazione) alla folgorazione che colpì gli osservatori del Barça sulla via di Girona, quando lo videro giocare, sei anni fa, con la maglia del club vermell-i-blanc. Aveva 11 anni e, improvvisamente, la Masia diventò la sua seconda casa. Un vero e proprio orgoglio per un bimbo che sognava di diventare Carles Puyol e che, invece, prima di raggiungere la maggiore età si è già guadagnato la fama di essere «il mix perfetto tra Puyol e Piqué», mica due centrali qualunque. Oltre al carattere da leader e alla grande esuberanza fisica che gli permetteva di anticipare il proprio avversario, qualità principali del mitico ex capitano blaugrana, Cubarsí ha dimostrato di avere l’eccezionale intelligenza tattica e la naturale predisposizione – made in La Masia – a uscire palla al piede e impostare l’azione della propria squadra, come se fosse un regista aggiunto, di Piquénbauer. Insomma, anche se riuscisse a mantenere la metà delle promesse che esperti e tifosi hanno fatto a suo nome in soli due mesi, la sua sarà una grandissima carriera, parafrasando Xavi, sia al Barça che in nazionale. Un doppio binario parallelo percorso in passato, oltre che da Puyol e Piqué, anche da gente come Busquets, Iniesta, Cesc, Pedro, Alba e lo stesso Xavi, protagonisti della Roja più forte di tutti i tempi. E la verità è che la storia potrebbe ripetersi proprio grazie alla nuova orda di talenti venuti fuori dalla cantera culé: alle spalle di Cubarsí e Lamine Yamal ci sono, infatti, Fermín López, Hector Fort e Marc Guiu che stanno bussando con insistenza alla porta della prima squadra blaugrana. E davanti a loro, sebbene in questo momento si
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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