Aggiornamenti, Cinema, Cronaca, Notizie, Piemonte, Spettacoli Musica e Cultura, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Ferrari sotto accusa: scatta la class action. E ora cosa succede?

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 19 Marzo, 2024, 18:25:49 di Maurizio Barra

La Ferrari, gioiello dell’automobilismo italiano, simbolo di velocità e lusso, si trova davanti a un ostacolo inaspettato. Non sul circuito di Formula 1 o per colpa di Max Verstappen, ma nei tribunali degli Stati Uniti. La Casa di Maranello è infatti al centro di una class action, un’azione legale collettiva, per un presunto difetto ai freni di alcuni dei suoi modelli più prestigiosi, tra cui la Ferrari 458 Italia.

La denuncia è stata depositata presso il tribunale federale di San Diego. Secondo quanto riportato, Ferrari, sotto la guida di Benedetto Vigna, avrebbe messo in atto dei richiami che non sarebbero altro che “una misura correttiva provvisoria” per uno dei problemi ai freni individuati. Un dettaglio che non è passato inosservato è il presunto comportamento della Ferrari nei confronti dei propri clienti. Secondo la denuncia, la casa di Maranello non avrebbe informato i possessori dei modelli potenzialmente difettosi della portata effettiva del problema. “Avrebbe lasciato migliaia di clienti in possesso di veicoli non sicuri”, recita la denuncia.

Non solo. La denuncia sostiene anche che Ferrari avrebbe continuato a “vendere, e guadagnare dalla vendita di migliaia di auto con questo rischioso difetto”. Un’accusa che, se dimostrata, potrebbe avere conseguenze gravi anche dal punto di vista finanziario. Il 19 marzo, il titolo Ferrari a Piazza Affari ha ceduto lo 0,2% a quota 392,8 euro.

Nell’ottobre 2021, Ferrari North America ha avviato un richiamo volontario, identificando un problema di perdita di liquido dei freni che potrebbe compromettere la capacità frenante. Un ulteriore e più esteso richiamo è stato avviato nel 2022 e Ferrari ha richiamato anche veicoli in Germania, Cina e Giappone.

Nella denuncia è coinvolta anche Bosch, il produttore delle parti difettose, citato come imputato. Un accenno che apre un ulteriore fronte di indagine e che rende ancora più complessa la situazione. Nell’attesa di ulteriori sviluppi, la Ferrari si trova a dover affrontare un’azione legale che potrebbe avere ripercussioni significative sul suo prestigio e sulla sua immagine a livello internazionale.

<

script id=”script-unique_315020″>

function activateFacebookComment_unique_315020(d, s, id) {

var fjs = d.getElementById('script-unique_315020');
if (!fjs) {
  console.log('insert facebook comment unique_315020: script not found');       
}
var connectElement = d.getElementById(id);
if (connectElement) {
  return;
}

var jsString = '<script id="' + id + '" src="https://connect.facebook.net/it_IT/sdk.js#xfbml=1&version=v2.3" async defer crossorigin="anonymous">' + '</s' + 'cript>';
var range = document.createRange();
range.setStart(document.head, 0);
d.head.appendChild(
  range.createContextualFragment(jsString)
);

};

function generateFacebookComment_unique_315020() {
if(hasAcceptedCookie(‘facebook’)){
activateFacebookComment_unique_315020(document, ‘script’, ‘facebook-jssdk’);

var page_link=’https://torinocronaca.it/news/cronaca/315020/ferrari-sotto-accusa-scatta-la-class-action-e-ora-cosa-succede.html&#8217;;

page_link += "#";
var fb_div_str = '<div id="fb-div-unique_315020" class="fb-comments" data-href="'+page_link+'" data-num-posts="2" data-width="630" data-version="v2.3"></div>';

var fbDiv1 = document.getElementById('fb-div-unique_315020');
if (!fbDiv1) { // add only once
  var sDiv1 = document.getElementById('unique_315020');
  if (sDiv1) {
    sDiv1.insertAdjacentHTML('afterend', fb_div_str);
  } else {
    console.log('insert facebook comment: div not found');
  }
} else {
  // console.log('insert facebook comment unique_315020: fb-div already exists');      
}

}
};
generateFacebookComment_unique_315020();

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.