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Sono saliti a 42 i minori non accompagnati della Ocean Viking

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 19 Marzo, 2024, 22:51:07 di Maurizio Barra



E’ salito a 42 il numero dei minori
stranieri non accompagnati sbarcati ieri dalla Ocean Viking nel
porto di Ancona. Tra loro, si apprende da fonti della
Prefettura, c’è anche un bambino 9 anni, proveniente dal Mali,
che è stato accolto in una comunità della Ceis ad Ancona. Una
ragazzina e due ragazzi che hanno meno di 16 anni sono stati
trasferiti in un centro a Matera, il resto, come era stato
annunciato, in strutture per minori nelle Marche.


   
Complessivamente le operazioni di accoglienza, prima
assistenza, identificazione (presso il Palaindoor, dove sono
stati effettuati anche accertamenti medici) e l’imbarco dei 336
migranti sui pullman diretti ai centri di destinazione sono
andate avanti tutta la notte e si sono conluse nella tarda
mattinata di oggi. Adulti e nuclei familiari sono stati
suddivisi tra Puglia, Lazio e Toscana. Tre persone, tra cui una
donna incinta e un uomo con la febbre sono stati trasportati
all’ospedale di Torrette per accertamenti, ma poi sono tornati
al Palaindoor. Oltre 50 i volontari della Croce Rossa, a cui
aggiungono altre organizzazioni di volontariato.


   
Per il porto di Ancona si tratta dell’ottavo approdo di una
nave umanitaria nel giro di poco più di un anno e quindi la
macchina organizzativa messa a punto dalla Prefettura con
l’apporto della Questura (ieri il prefetto Saverio Ordine era
sulla banchina 19) è ormai rodata tra istituzioni, protezione
civile, volontariato. I naufraghi di ieri, raccolti in tre
operazioni di salvataggio nel canale di Sicilia dalla nave della
ong Sos Mediterranee e sbarcati sotto una pioggia battente, sono
apparsi provati. Vicino al porto c’è stato un presidio di
solidarietà, organizzato da varie associazioni con cartelli e
striscioni. Ma anche tra gli addetti, confessa qualcuno, c’è chi
si è sentito toccato.


   

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