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Studenti pro Palestina interrompono Senato accademico a Torino

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Ultimo aggiornamento 19 Marzo, 2024, 19:21:42 di Maurizio Barra

Chiedono il ‘boicottaggio
accademico’ nei confronti di Israele, gli studenti attivisti del
collettivo ‘Cambiare Rotta’ e di ‘Progetto Palestina’ che questa
mattina hanno interrotto a Torino la seduta del Senato
accademico dell’Università torinese.

   
I ragazzi, che hanno raggiunto il Rettorato di via Verdi dopo
essersi ritrovati davanti alla sede delle facoltà umanistiche di
Palazzo Nuovo, hanno fatto irruzione nei locali dove si teneva
la seduta chiedendo al rettore Stefano Geuna di sottoscrivere la
lettera inviata al Ministero degli Affari Esteri e della
Cooperazione Internazionale per la sospensione dell’accordo di
cooperazione industriale, scientifica e tecnologica tra le
università e i centri di ricerca italiani e israeliani.

   
Un appello, hanno spiegano i ragazzi, già sottoscritto da
1.600 accademici, tra cui circa sessanta dell’Università di
Torino. “Le università israeliane – spiegano gli attivisti pro
Palestina – hanno un ruolo attivo nell’oppressione del popolo
palestinese, sono fisicamente parte dell’occupazione, come
l’Ariel University si trova all’interno di una colonia illegale
in Cisgiordania”.

   
“A fine febbraio il Maeci ha annunciato un bando per progetti
congiunti di ricerca -hanno aggiunto- non è difficile immaginare
per che fini verranno utilizzati”.

   
Il Senato e gli studenti hanno raggiunto l’accordo che i
lavori sarebbero ripresi, ma che al termine della seduta Senato,
Rettore e attivisti pro Palestina si incontreranno oggi per
un’assemblea sull’argomento.

   

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