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Ultimo aggiornamento 20 Marzo, 2024, 06:54:37 di Maurizio Barra
Un fisco sempre più telematico, che prenota gli appuntamenti, favorisce gli ‘sportelli digitali’ e spinge sull’assistenza per la precompilata, utilizzata dai contribuenti ma anche da Caf e professionisti. Un fisco che di fatto consente di dire addio alle code del passato. Ma anche un fisco che non dimentica la propria missione di far pagare le tasse a chi non vuole. Con il confronto ed anche con i controlli: 320 mila in un anno, realizzati anche attraverso le verifiche informatiche, meno invasive, o con la selezione di 65-75mila posizioni da sottoporre ad analisi insieme alla Guardia di Finanza. E’ questo il nuovo profilo del fisco che emerge dal Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2024-26 dell’Agenzia delle Entrate. Il cambiamento, già in corso da anni, prende forma nei numeri. Partendo dai servizi, che evidenziano due aspetti. Il 90% dei servizi saranno resi quest’anno su appuntamento.
Quindi niente file interminabili e le levatacce per prendere un numeretto e affrontare una pratica fiscale. A questo si aggiunge l’eredità ‘buona’ del lockdown: è rappresentata dai servizi telematici, che vede anche l’attivazione dello ‘sportello digitale’, che quest’anno assorbiranno l’87% del totale, per arrivare a sfiorare il 90% nel 2026. Del resto oramai la registrazione di 1,7 milioni di contratti di affitto è avvenuta per via telematica (92% del totale).
Sempre dal web si registrano i comodati (62% del totale) e i contratti preliminari di compravendita immobiliare (55% del totale). Lo stesso vale per le successioni (93%) e gli atti dei notai (98%). C’è poi la precompilata. L’adozione di nuova nuova procedura ‘guidata’ con domande semplici darà nuovo impulso. L’agenzia stima stima che quest’anno sarà utilizzata da 24,5 milioni di contribuenti, che diventeranno 25,1 milioni nel 2026.
Cresce la quota di coloro fanno da soli: 4,7 milioni nel 2024, 4,9 nel 2025 e 5,1 nel 2026. Ma ad utilizzare il modulo già compilato ci sono anche 19,8 milioni di intermediari quest’anno e 20 milioni a partire dal prossimo anno. Ora la dichiarazione è praticamente fatta, contiene in media l’87-90% dei dati che poi vengono rispediti al fisco con la compilazione finale.
A fotografare l’impegno a migliorare i rapporti con i cittadini e le imprese è anche l’erogazione dei rimborsi Iva entro 75 giorni o l’impegno a diffondere il 95% dei documenti interpretativi (circolari e risoluzioni) almeno 60 giorni prima dell’applicazione. I controlli sono solo uno dei quattro settori operativi dell’agenzia, dai quali si guarda con attenzione ai possibili ricavi – 11,1 miliardi nel 2024, 11,2 miliardi nel 2025 e 11,3 miliardi nel 2026 – ma non solo.
Non c’è solo il target numerico dei 320mila controlli l’anno (quelli più approfonditi fatti su un’analisi di rischio) che si aggiunge al fatto che ogni anno, grazie all’intelligenza artificiale, vengono analizzate tutte le dichiarazioni presentate. C’è infatti l’obiettivo di fare controlli qualitativi in grado di reggere i ricorsi davanti alle commissioni tributarie e portare, alla fine del percorso, al successo l’attività di accertamento nel 70% dei casi e per il 74% degli importi. Anche lo scambio informativo con gli altri Paesi viene considerato importante: tanto che il 93-95% delle posizioni segnalate sarà passato al setaccio.
Poi ci sono meccanismi di compliance, si direbbe di confronto costruttivo e preventivo. Ecco che le Entrate stimano di inviare poco più di 3 milioni di comunicazioni per favorire i versamenti spontanei, soprattutto dei contribuenti partite Iva. E di ricevere adesioni e risposte positive nel 61% dei casi già quest’anno, per arrivare al 65% del 2026. C’è poi una parte di rilievo dedicata alle imprese medio grandi, con attività anche estere. Di fatto un’attività di prevenzione dalla quale si punta ad incassare 3,1 miliardi di euro con i cosiddetti ‘accordi preventivi’ e con l’identificazione di tempi definiti per le istanze di patent box, in pratica per le valutazioni economiche legate all’utilizzo di beni immateriali come i marchi.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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