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Ultimo aggiornamento 20 Marzo, 2024, 23:10:46 di Maurizio Barra
Aveva 47 anni, D.L., quando, nel 1985, fu sottoposto a una trasfusione di sangue al centro traumatologico ortopedico (CTO) di Napoli a causa di una frattura al femore.
Quindici anni dopo scoprì di essere affetto dal virus dell’epatite C, fino ad arrivare alla morte, dopo atroci sofferenze, nel giugno del 2015.
Per i familiari l’epatite C sarebbe stata causata da una sacca di sangue infetto. Una tesi accolta ora dalla sezione distaccata di Casoria del tribunale di Napoli, che con una recente sentenza ha condannato il Ministero della Salute al pagamento di oltre 171mila euro alla moglie dell’uomo (che all’epoca del decesso aveva 77 anni) e i quattro figli della coppia (che sempre nel 2018 avevano un’età compresa tra dai 51 ai 43 anni), oltre ad altri 195mila euro quale danno biologico terminale e danno catastrofale.
Più di un milione di euro, oltre alle spese di interesse, a quelle relative alle competenze professionali del legale che ha seguito la vicenda (l’avvocato Piervittorio Tione) e per il consulente tecnico d’ufficio.
La storia che riguarda D. L., cittadino di Mugnano di Napoli, parte dal ricoverato per una frattura al femore, per la quale fu sottoposto ad una trasfusione di sangue nel 1985 presso il CTO, sangue rivelatasi poi – secondo la tesi del tribunale – infettato dal virus dell’epatite C.
Nel 2000 D.L. scopre di avere sviluppato il virus epatico, per morire all’età di 77 anni a seguito di complicanze collegate alla cirrosi epatica.
«I familiari – spiega il loro legale, Piervittorio Tione – hanno deciso di adire il tribunale partenopeo per ottenere la condanna del Dicastero della Sanità al pagamento di un risarcimento sotto un duplice profilo: per il cosiddetto danno ‘iure hereditario” (e cioè i danni fisici e morali che spettavano al soggetto trasfuso e poi trasferiti, in virtù della sua morte, agli eredi) e per il cosiddetto danno ‘iure proprio’, cioè danno morale (non patrimoniale) che spetta ai congiunti più stretti (coniuge e figli) che vedono finire in modo traumatico la relazione con il proprio caro».
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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