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Ultimo aggiornamento 21 Marzo, 2024, 00:17:25 di Maurizio Barra
La musica, il calore della gente, poi la malattia, il buio e nuovamente la luce, grazie a “tredici globuli bianchi che sono stati una botta di felicità”. Potente e delicata allo stesso tempo la testimonianza portata oggi al Forum di Assago (Milano) dal maestro Giovanni Allevi, che ha raccontato il suo “inferno” a seimila studenti lombardi, intervenuti all’evento Happiness on tour – Storie di felicità, organizzato dalla Fondazione felicità, con il patrocinio di Regione Lombardia e del Comune di Milano, proprio nella giornata internazionale dedicata alla più gioiosa delle emozioni.
Allevi, delicato e profondo come è il suo carattere, ha iniziato a parlare visibilmente emozionato: “C’è stato un momento in cui ho dovuto mantenere lo sguardo dritto sui fiori, mentre camminavo all’inferno, la mia vita era concerti in giro per il mondo, conferenze stampa, selfie, fino a due anni fa – ha raccontato – quando è arrivata una brutta malattia e tutto è cambiato”. Dopo la diagnosi, ha continuato, “c’è stato un giorno nella mia vita in cui io sono stato immensamente felice, ma prima bisogna fare un viaggio nell’inferno”. Ed è così che il compositore ha raccontato la verità nuda e cruda, la sua “visione da paziente” della lotta contro il mieloma. “Un giorno mi dicono che devo fare delle punture sulla pancia, una al giorno – ha spiegato – e dico io ‘basta non ne posso più, è da un anno che faccio punture sulla pancia’, poi ci rifletto e dico ‘va bene”. Allevi allora spiega nel dettaglio dolori, paure, attese, la crisi di astinenza dai potenti farmaci necessari per calmargli il dolore, dramma personale che ha affrontato sempre da combattente, perché “resilienza è una parola che non mi è mai piaciuta, mi fa pensare all’accettazione passiva di una condizione negativa”. In questo percorso “infernale”, Allevi ha detto di aver fatto sue tre parole: dignità, autorevolezza e grazia, che si sono tradotte per lui “nell’assumere il comando su di me, sulle mie paure, sulle mie ansie”.
Quelle famose punture hanno portato con sé dolori lancinanti: “Si chiamano fratture di crescita e servono a stimolare il midollo osseo a produrre cellule staminali, mi hanno spiegato, che sono il futuro della medicina”. Raccontando il suo doloroso percorso verso la guarigione, Allevi ha infine parlato del momento in cui è stato “immensamente felice”. “Un giorno un medico è entrato nella mia stanza e mi ha detto: ‘Maestro hai 13 globuli bianchi – ha detto – la bilancia, che fino a quel momento pendeva verso la mia morte, iniziava a pendere di nuovo verso la vita”. In quel momento, ha proseguito, “ragazzi, sono stato investito da una felicità allo stato puro, un treno di felicità mi era venuto addosso”. Perchè? “perché avevo ottenuto dei risultati professionali? Perché avevo venduto dei dischi? Perché erano aumentati i follower? No, perché ero semplicemente vivo”. Poi ha concluso: “Io stamattina vi ho portato in dono, in offerta, la mia vita, la mia sofferenza e la mia felicità, spero davvero che possiate farne tesoro, grazie”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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