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Ultimo aggiornamento 21 Marzo, 2024, 10:32:56 di Maurizio Barra
Se la notizia fosse confermata, marcherebbe una possibile svolta per uno dei casi giudiziari più controversi del secolo, quello di Julian Assange. Svolta possibile, sebbene forse non probabile, che si intreccia con fattori politici delicatissimi – come il voto di novembre per la Casa Bianca. Ma andiamo con ordine.
Secondo un articolo del Wall Street Journal – che cita come fonti “persone a conoscenza della vicenda”, incluso uno degli avvocati di Assange – il dipartimento di Giustizia americano sta valutando la possibilità di consentire al giornalista di dichiararsi colpevole di reati minori – rispetto a quelli gravissimi di cui è accusato – in modo da consentire un patteggiamento che porti al rilascio del fondatore di Wikileaks dal carcere britannico nel quale è detenuto dal 2019.
Il giornale afferma che gli avvocati di Assange hanno avuto discussioni preliminari con funzionari del dipartimento di Giustizia per porre fine al lungo dramma legale, “una situazione di stallo piena di complessità politiche e legali”.
Lapresse
Londra: manifestazione per Julian Assange davanti al tribunale, tra i partecipanti anche la moglie Stella
I contatti avvengono da mesi dietro le quinte, mentre Assange ha trascorso già cinque anni dietro le sbarre. Dal momento dell’arresto, combatte una lunga battaglia legale con il governo di Londra per evitare l’estradizione negli Stati Uniti, dove dovrebbe affrontare un processo su 18 capi d’accusa per cospirazione e spionaggio. Tutto per avere diffuso intorno al 2010 migliaia di documenti militari riservati statunitensi sulle guerre in Iraq e Afghanistan: notizie vere, fanno notare i suoi avvocati, che qualsiasi giornalista avrebbe pubblicato. La posizione dei procuratori americani è che la fuga di notizie ha messo a rischio la sicurezza nazionale e dunque deve essere duramente sanzionata.
Se i pubblici ministeri permettessero ad Assange di dichiararsi colpevole di cattiva gestione di documenti riservati – un reato minore – i cinque anni trascorsi in carcere a Londra conterebbero ai fini di qualsiasi condanna negli Stati Uniti e il giornalista potrebbe ritrovarsi con la pena già scontata e libero di lasciare la prigione poco dopo la conclusione di qualsiasi accordo.
Uno scenario per niente facile, si fa notare. Servirebbe intanto l’approvazione ai massimi livelli da parte del dipartimento di Giustizia. Barry Pollack, uno degli avvocati di Assange, ha detto di non avere alcuna indicazione che l’amministrazione stia pensando davvero di accettare il patteggiamento. Un portavoce del dipartimento di Giustizia ha rifiutato di commentare, aggiunge il Wall Street Journal.
Nel frattempo si attende la decisione dell’Alta Corte britannica, che nel giro di poche settimane dovrebbe scegliere se concedere ad Assange un ulteriore ricorso in appello contro l’estradizione. Se l’istanza è respinta, nel giro di un mese l’attivista potrebbe essere deportato negli Stati Uniti.
Ma la faccenda a questo punto diventerebbe l’ennesima patata bollente nelle mani dell’amministrazione Biden, già sotto il fuoco delle critiche liberal per la sua gestione tentennante e sostanzialmente inerte della guerra di Gaza, con il massacro di quasi 32mila persone. La vicenda di Assange è da tempo controversa, anche perché chiama in causa la protezione della libertà di stampa, protetta dal Primo Emendamento della Costituzione americana.
Ecco perché il presidente americano, già in serie difficoltà nei sondaggi, preferirebbe arrivare al duello finale con Trump il 5 novembre senza questa ulteriore fonte di polemiche. E un’ipotesi di patteggiamento, per improbabile che sia sul piano legale, potrebbe diventare uno scenario plausibile.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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