Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 21 Marzo, 2024, 19:27:13 di Maurizio Barra
“Non è vero che ce l’ho con Sanremo,
ma in Italia per la musica non può esistere solo quello”. A
dirlo è Riccardo Cocciante, oggi tra gli artisti intervenuti al
secondo incontro al Mic, quello dedicato al settore musica, in
vista della nascita del primo Codice dello spettacolo.
“Alla musica italiana oggi servirebbero molte cose:
protezione, innanzitutto, per gli artisti – dice – Dovremmo
anche avere più posti per fare dei concerti, adatti. Invece
siamo sempre in luoghi in prestito da qualcun altro, dallo sport
ad esempio. Roma non ne ha uno degno per la musica popolare. La
prova è che quando dovevamo portare qui Notre Dame de Paris,
David Zard ebbe l’idea di creare un teatro, perché non si
trovava un posto per 4mila spettatori. In Italia – prosegue –
solo l’opera è l’unico tipo di musica protetto e accettato. È
nostro patrimonio, assolutamente, ma dobbiamo proteggere anche
la musica di oggi, che sarà quella di domani. E che non è
‘musichetta’, ma crea cose importanti. In Italia, poi – dice –
manca un’educazione di base alla musica. Se non c’è, le nuove
generazioni non sapranno neanche cos’è l’opera, né conosceranno
i grandi compositori. E soprattutto – aggiunge – in Italia non
abbiamo un premio alla musica, come i Grammy che danno
riconoscenza a quello che è successo durante l’anno, perché noi
cantanti siamo la punta dell’iceberg, ma sotto c’è una gran
quantità di persone che lavora e che non vengono mao
riconosciute. L’Italia è l’unico paese in Europa a non avere un
premio del genere. No, non sono contro Sanremo – sottolinea – ma
quello è un concorso. Deve esistere, però deve esistere anche il
premio che vada a tutta la categoria della musica”.
E ancora, dice Cocciante, “molti la considerano musica
leggera, ‘musichetta’. Maestri come Mogol o Gino Paoli non hanno
mai avuto un premio. L’underground in Italia così non è aiutato,
non si fa sperimentazione, perché tutto nasce ed è pensato per
andare a Sanremo. Penso anche al jazz, che invece è la musica
che rimarrà del nostro secolo, così come le categorie non
commerciali. Ecco – conclude – non siamo aiutati a esistere in
quanto cultura popolare di oggi”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta