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Rifiuti elettrici ed elettronici -3,1% nel 2023, meno tv

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Ultimo aggiornamento 21 Marzo, 2024, 17:31:53 di Maurizio Barra

Nel 2023 in Italia sono state avviate
a corretto riciclo oltre 349mila tonnellate di rifiuti da
apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), in calo del
3,1% rispetto al 2022; il dato pro capite scende così a 5,92
chilogrammi per abitante (-3,1%). È quanto emerge dal Rapporto
annuale 2023 del Centro di Coordinamento Raee, secondo quanto si
legge in una nota.

   
Complessivamente sono sei le regioni che incrementano i propri
flussi di raccolta: Molise (+14,1%), Emilia Romagna (+5,4%),
Abruzzo (+3,5%), Marche (+3,1%), Umbria (+2,7%) e Friuli Venezia
Giulia (+1,8%). Con 9,56 kg per abitante la Sardegna si conferma
prima nella ranking nazionale mentre la Campania è sempre più
fanalino di coda con soli 3 kg per abitante.

   
Più nel dettaglio, lo scorso anno i sistemi collettivi hanno
gestito complessivamente 349.345 tonnellate di rifiuti
elettronici, che significa circa 11mila tonnellate in meno
rispetto al 2022. A questo dato si deve aggiungere la raccolta
volontaria effettuata dai singoli consorzi, che ammonta a 786
tonnellate.

   
Il risultato conferma l’andamento negativo emerso due anni
fa, sottolinea il Coordinamento osservando che “la contrazione
dei volumi di raccolta è più contenuta rispetto a quanto
registrato lo scorso anno ed è determinata esclusivamente dalla
flessione a doppia cifra del raggruppamento 3-Tv e monitor che
dopo la crescita esponenziale del 2021 legata al bonus Tv, ha
proseguito nella fisiologica parabola discendente registrando
-32,9% rispetto al 2022 con volumi di raccolta scesi a 47.683
tonnellate.

   
Canni Ferrari, presidente del Centro di Coordinamento Raee,
osserva che “è indubbio che gli incrementi dei volumi di grandi
e piccoli elettrodomestici, di elettronica di consumo e delle
sorgenti luminose avviati a riciclo non sono sufficienti a
ridurre il gap che ancora separa l’Italia dal target di raccolta
stabilito dall’Unione Europea. Possono però rappresentare uno
stimolo importante per tutta la filiera per continuare a fare
ancora di più e per ambire a risultati sempre più performanti”.

   

   

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