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Wall Street ancora da record dopo la Fed, Milano chiude in lieve rialzo

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Ultimo aggiornamento 21 Marzo, 2024, 19:25:02 di Maurizio Barra

Borse positive, soprattutto negli Stati Uniti, dove i tre indici principali ritoccano ancora al rialzo il record storico. Era già successo ieri dopo le comunicazioni della Fed, da cui era emerso che la maggior parte dei consiglieri della banca centrale americana si aspettano tre tagli da 25 punti base l’uno quest’anno. Ora a Wall Street Dow Jones +0,78%, S&P500 +0,61%, Nasdaq +0,73%. 

Le previsioni basate sui prezzi dei titoli di Stato dicono che a giugno le previsioni di un taglio dei tassi è del 70%, una settimana fa era del 60% (fonte: FedWatch Tool di Cme Group).

Borse in rialzo anche in Europa: il Ftse Mib di Milano è salito dello 0,10%, a quota 34.329 punti, massimo dal 2008. Fuori dall’Eurozona +1,86% per la borsa di Londra: la Bank of England ha lasciato fermi i tassi al 5,25% ma il suo governatore ha dato dei segnali di apertura: «Non siamo ancora al punto in cui possiamo tagliare i tassi di interesse ma i segnali che stiamo vedendo sono incoraggianti». Positiva anche la borsa di Zurigo, +0,73%, dopo il taglio a sorpresa dei tassi, di 25 punti base, dall’1,75 all’1,50 per cento.

Dopo il taglio dei tassi a sorpresa il franco svizzero, che si era molto apprezzato da fine anno, scende molto: dell’1,30% nei confronti del dollaro e dello 0,75% nei confronti dell’euro. Ora un euro vale 0,9757 franchi svizzeri. Dall’altra prospettiva, per comprare un franco servono 1,025 euro. 

In evidenza anche l’oro, che oggi ha toccato il record, arrivando a 2.207 dollari. Da metà febbraio il rialzo è stato di circa l’11%. In seguito il valore è sceso a quota 2.180 dollari all’oncia. 

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