Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 22 Marzo, 2024, 05:37:56 di Maurizio Barra
Un’Italia distratta, molto poco spallettiana, ringrazia Retegui, autore della doppietta che firma il 2-1 al Venezuela. Ma di fatto manca l’appuntamento con il primo esperimento americano. Finisce con una vittoria sofferta l’amichevole in Florida con il Venezuela, ma al di la’ del risultato per il ct in cerca di nuove idee e di conferme sulla voglia di serieta’ non tutti i segnali sono quelli richiesti. Scarsa attenzione – due errori nel primo tempo costano un rigore e il gol del pari -, poca applicazione nella manovra, intensita’ assente. La doppietta di Retegui da’ qualche conforto al ct sul dubbio piu’ pesante, la ricerca di un centravanti, ma per il resto le risposte individuali (Chiesa a corrente alternata, Frattesi fuori dal gioco) sono state poco confortanti. Per i (pochi) italiani d’America presenti allo stadio di Fort Lauderdale, Spalletti sfodera esperimenti pre Europeo, di reparto e individuali. “Se vogliamo restare in azzurro, dobbiamo dimostrare di meritarlo, partita dopo partita, a cominciare da questa”, l’avviso del ct. Dunque test per un’inedita difesa a tre Di Lorenzo-Buongiorno-Scalvini; prima chanche a destra per Cambiaso, con Udogie sulla fascia opposta.
Le chiavi del centrocampo a Locatelli, assistito da Bonaventura e Frattesi, mentre il casting centravanti è di Retegui, assistito da Chiesa in cerca della forma giusta. E’ un inedito anche il confronto col Venezuela, n.52 del ranking Fifa mai approdato al Mondiale, che si schiera con un 5-2-3 blindato. La nazionale ‘vino tinto’, dal rosso della maglia, crea l’effetto sorpresa: tre minuti, e un errore di Udogie costa il rigore provocato da Buongiorno su Rondon. Donnarumma respinge sul centravanti sudamericano, Savarino alza troppo. Allora l’Italia prende il pallino in mano, senza scintilla: il centro è bloccato, le fasce non vengono sfruttate. Prova ad accenderla Chiesa al 14′, con un sinistro a giro che sfiora il palo mentre Jannik Sinner fa il suo ingresso in tribuna. La difesa azzurra soffre a destra, da li’ poco dopo Machis serve a centro area Rondon, che in spaccata sfiora il vantaggio. Al 26′, su angolo di Chiesa, Retegui schiaccia di testa sottoporta e in assenza di Var reclama un tocco di mano nella respinta sulla linea; per l’arbitro non c’è nulla. Il centravanti italo-argentino si rifa’ al 40′, su regalo della difesa venezuelana: rinvio sbagliato del portiere, Cambiaso lo serve e lui è chirurgico in area per l’1-0. Ma a questa Italia difetta la concentrazione; bastano 3′ e Bonaventura fa anche peggio, servendo Machis su passaggio di Donnarumma per un 1-1 facile facile, a porta vuota. Al rientro c’e’ Barella per Bonaventura, colpevole di una metà gara spenta piu’ che del pasticcio dell’1-1.
Col riassetto l’Italia cerca una manovra che però è lenta, l’aggressività venezuelana e il vento contro fanno il resto. Così la palla buona sulla testa di Buongiorno arriva solo su calcio piazzato, ma è alta. Mentre Rondon, al 60′, è due volte pericoloso senza riuscire a battere sottoporta. Tre minuti dopo il nuovo entrato Cadiz scappa a Scalvini e costringe Donnarumma al salvataggio. Spalletti manda in campo Zaccagni per Chiesa, Jorginho per Locatelli e Pellegrini per Frattesi. Non e’ serata, e Zaccagni rischia ancora su un passaggio indietro che impegna il portiere azzurro. C’è uno scampolo per Zaniolo, che alla mezzora di sinistro impegna il portiere. A 10′ dalla fine, con l’Italia tornata al consueto modulo (il 4-3-3) la prima combinazione in rapidità vale il gol vittoria: Jorginho recupera dal limite, entra in profondita’ e serve al centro Retegui che controlla, si gira e firma il 2-1. La cosa migliore della partita azzurra, se non l’unica.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta