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Ultimo aggiornamento 22 Marzo, 2024, 15:15:57 di Maurizio Barra
Le proteste “che ci sono state in Russia nel giorno dei funerali di Navalny e per le elezioni che hanno riconfermato Putin dimostrano che l’opposizione al putinismo esiste ed è abbastanza forte per certi versi. Non sono punte estreme, ma indicano qualcosa di più profondo nella società”. Lo dice all’ANSA Boris Belenkin, responsabile della Biblioteca di Memorial (l’Ong russa premiata con il Nobel per la pace nel 2022 per il suo impegno nella difesa dei diritti umani) dal giorno della sua fondazione fino alla liquidazione per una sentenza giudiziaria dell’organizzazione a Mosca due anni fa.
Il dissidente russo che dalla sentenza contro Memorial ha lasciato con la famiglia la Russia ed ora vive nella Repubblica Ceca è appena arrivato a Roma dove il 23 marzo sarà tra gli ospiti di Libri Come, dove presenterà in un incontro alle 17.30 il suo ultimo volume, appena pubblicato da Rizzoli, Non lasciare che ci uccidano – Storie di Memorial (la traduzione dal russo è a cura di Marco Clementi). Lo storico sarà anche il giorno dopo a Milano, per un incontro alle 18 al Memoriale Della Shoah. “Per me è stata una sorpresa il numero così elevato di persone che hanno partecipato ai funerali di Navalny, pensavo ci sarebbero andati al massimo qualche centinaio di cittadini, invece erano decine di migliaia.Poi pensavo che i partecipanti sarebbero stati soprattutto della mia generazione, invece c’erano tantissimi ragazzi: quello che ho visto in quella giornata mi ha dato per la prima volta in due anni una sensazione positiva rispetto al mio Paese”. Inoltre, “mi ha dato speranza vedere manifestazioni di dissenso e di memoria di Navalny durante il voto, come presentarsi ai seggi alle ore 12 (lo aveva chiesto la vedova del dissidente, Yulia Navalnaya, per dare corpo a un segno di protesta, ndr) rispetto ad elezioni che valevano quanto uno zero nel seggio elettorale. Considerando che rispetto a votare Putin, le alternative erano solo annullare la scheda o scegliere un idiota che si presenta come avversario ma è tutto falso”. Su questo, “ho dei problemi sul mondo giornalistico in generale, non tanto con la Russia, dove non c’è proprio giornalismo. Perché se dovessimo essere onesti fino in fondo la notizia della riconferma di Putin come presidente dovrebbe avere uno spazio tale quanto quella di un ubriacone cascato dentro la fontana in Piazza Barberini” commenta. Venendo poi ai conflitti in Ucraina e a Gaza, “penso che il Papa, una persona che rispetto molto, abbia ragione. Quello che sta succedendo oggi può essere anche chiamato terza guerra mondiale. Ci sono tutti o presupposti per uno scontro più esteso e per una conversione di questa guerra fatta a blocchi in una più totale. Non amo fare la Cassandra però stando a quello che vedo, ho paura che andrà a finire male”.
Rispetto all’azione, che continua, di Memorial, nata alla fine degli anni Ottanta con la volontà di promuovere la ricerca storica e tutelare la memoria delle vittime dello stalinismo, per poi collegare da inizio anni ’90 gli studi sul passato sovietico alla difesa dei diritti umani nella Russia contemporanea, Belenkin spiega che l’impegno di Memorial è articolato: “Si sta continuando a lavorare sia nelle ex Repubbliche sovietiche sia nel resto d’Europa, grazie a anche a tutti i componenti dell’ong che come me hanno lasciato la Russia”. Lo storico, nel libro, inizia il racconto proprio dal giorno nel quale è arrivata la notizia del Nobel, mentre stava andando in tribunale per assistere alle fasi finali del procedimento contro Memorial: “Con le emozioni contrastanti che ho provato allora non mi sono ancora riconciliato”. Comunque, in quelle ore, “mi è stato chiaro che sarebbe stato impossibile continuare a vivere in Russia. Avevo due possibilità, andare in prigione o smettere di fare quello che stavamo facendo. Rimanere avrebbe avuto conseguenze negative anche per quello che rimaneva dell’organizzazione. Invece così il nostro lavoro va avanti”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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