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Ultimo aggiornamento 22 Marzo, 2024, 18:10:03 di Maurizio Barra
I videogiochi d’azione risolvono il
disturbo del linguaggio in bambini a rischio di dislessia. E’
quanto emerge da uno studio condotto da un team di ricercatori
delle Università di Bergamo, Padova, Pavia, Milano, Varese,
Lecco e Parigi che ha messo in luce come giocando con un
videogioco d’azione si normalizza la percezione dei suoni del
linguaggio in bambini prescolari con difficoltà di linguaggio.
Sebbene giocare sia considerato indispensabile per lo
sviluppo cognitivo, sensorimotorio e sociale di un bambino, c’è
ancora una certa resistenza nel pensare che un simile ruolo
possa essere svolto anche dagli attuali videogiochi.
Diversi studi hanno dimostrato che nei bambini con dislessia,
la velocità di lettura può migliorare in seguito a un
trattamento riabilitativo con videogiochi commerciali che
stimolano le abilità attentive. Un miglioramento dell’attenzione
risulta indispensabile per leggere le lettere.
Sono le premesse dello studio Action video games normalise
the phonemic awareness in pre-readers at risk for developmental
dyslexia, pubblicato sulla rivista ‘NPJ Science of Learning’ del
gruppo Nature, condotto da un team internazionale di ricercatori
coordinati dalle Università di Bergamo e Padova, con
l’Università di Pavia, la Sigmund Freud University di Milano, la
ASST di Valle Olona di Saronno (Varese), l’IRCCS “E. Medea” di
Bosisio Parini (Lecco) e l’Université Paris Cité.
“Da queste premesse abbiamo ipotizzato che i videogiochi
d’azione potessero migliorare anche la percezione dei fonemi –
dice Sara Bertoni del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali
dell’Università degli studi di Bergamo e primo autore della
ricerca -. Questo studio di prevenzione ha coinvolto 120 bambini
dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia. Un sottogruppo di
essi presentava difficoltà nei prerequisiti della
letto-scrittura, e quindi erano a rischio per una futura
dislessia. Lo studio dimostra che con solo 20 sessioni di gioco
con un videogioco d’azione da 45 minuti ciascuna si annullano
specificatamente i disturbi nella percezione dei fonemi”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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