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Leonardo Notarbartolo a Torino: bagno di folla per il ladro "gentiluomo"

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 22 Marzo, 2024, 05:56:18 di Maurizio Barra

Di quei diamanti lui non ha più saputo nulla. Della bellezza di 150milioni di dollari in preziosi che la notte di San Valentino del 2003 riuscì in maniera geniale a portare fuori dal World Diamond Center di Anversa insieme con i suoi compagni, la “banda di Torino”. Leonardo Notarbartolo riuscì nel colpo del secolo rimanendo a mani vuote ma, l’impresa che portò a termine in quelle fatidiche ore rimarrà per sempre un evento unico nel suo genere che lo fa apparire oggi, agli occhi di tutti, una sorta di eroe, un ladro gentiluomo degno di selfie e bagni di folla.

Come quello che lo attende nel pomeriggio, alle 18, presso la Feltrinelli di piazza Cln quando oltre cento persone hanno già prenotato il loro posto per la presentazione del libro “Rubare l’impossibile” (edito da Rizzoli) scritto con Peter D’Angelo. Una sorta di biografia in cui si racconta la vera storia dell’uomo che ha ispirato la serie di Amazon Prime “Every body loves diamonds” diretta dal regista torinese Gialuca Tavarelli e uscita in tutto il mondo. Nei panni di Notarbartolo, oggi serenamente tornato a vivere a Giaveno con la famiglia dopo avere scontato una pena di sei anni e mezzo in Belgio, Kim Rossi Stuart.

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Superati sistemi di sicurezza più avanzati al mondo: oltre mezzo miliardo di dollari in diamanti. La notizia rimbalza in tutto il globo. «Sì, la notte del 15 febbraio 2003, ad Anversa, sono stato io a derubare il caveau più sorvegliato del pianeta», si legge. La realtà talvolta supera la fantasia. In effetti, Notarbartolo non è un tipo qualsiasi. Genio criminale assoluto, nei suoi anni di carcere è stato contattato da scrittori, sceneggiatori, e persino da J.J. Abrams e dalla Paramount, che volevano ispirarsi a lui in quanto “ladro più scaltro di sempre”. Ma finora, da buon fuorilegge, era rimasto abbottonato. Adesso, però, avendo terminato di scontare la propria pena, ha finalmente deciso di raccontarsi, descrivendo ogni singolo istante della clamorosa rapina di Anversa.

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