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Ultimo aggiornamento 23 Marzo, 2024, 07:46:30 di Maurizio Barra
Le aree all’ex carcere borbonico di
Santo Stefano a Ventotene messe finalmente in sicurezza, molte
di queste non percorribili da più di 50 anni perché già crollate
o a rischio crollo dopo la chiusura e l’abbandono del carcere
nel 1965, sono state oggi al centro di una visita per i media,
organizzata dal Commissario straordinario di governo Giovanni
Macioce.
La visita si è svolta con l’assistenza tecnica di Invitalia,
soggetto attuatore dell’intervento, e grazie anche
all’assistenza della Guardia Costiera di Ponza e della Guardia
di Finanza di Ventotene. Letterio Sonnessa, direttore dei
lavori, ha illustrato le delicate operazioni di messa in
sicurezza e parziale restauro in corso nel Panopticon, insieme
alla guida Salvatore Schiano che ha integrato con una evocativa
narrazione storica, percorrendo insieme alla delegazione media
intervenuta tutte le aree interne all’ex carcere per poi
spostarsi all’esterno e raggiungere il cimitero, che insieme ai
vialetti di accesso è una delle aree la cui messa in sicurezza è
definitivamente completata.
“L’apertura dell’ex carcere con l’accesso alle aree finora
chiuse rientra in un processo da me fortemente voluto di
trasparenza sullo stato dei lavori in corso e condivisione del
grande lavoro di squadra che si sta portando avanti in
condizioni ambientali veramente difficili quali quelle che
caratterizzano l’isola di Santo Stefano – ha detto il
Commissario Macioce che ha poi continuato – Domani effettueremo
una seconda visita all’ex carcere borbonico insieme alla
Comunità di Ventotene, da me incontrata già lo scorso 7 marzo a
Roma: sono più di cento le richieste di partecipazione: oltre ai
cittadini c’è l’adesione di tre delegazioni universitarie
insieme a diverse associazioni culturali e gruppi di lavoro che
operano sull’isola”.
Mentre si definiscono gli ultimi dettagli della Giornata
della conoscenza di domani, Macioce è già al lavoro per
l’organizzazione di una giornata di lavoro con i partner
scientifici del Progetto, tra cui le università del Lazio
sottoscrittrici di accordi che portano già ogni anno a Ventotene
e Santo Stefano più di 400 studiosi e ricercatori italiani e
europei per ‘spring school’, convegni e viaggi studio.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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