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Ultimo aggiornamento 23 Marzo, 2024, 05:32:39 di Maurizio Barra
La notizia della separazione tra Valentino e Pierpaolo Piccioli non è solo la notizia di un addio, di un nuovo corso di una maison iconica (“Una nuova organizzazione creativa sarà annunciata presto”, dicono) E non importa tanto dove andrà Piccioli (il gossip lo vuole da Chanel) e chi arriverà a piazza Mignanelli, storica sede romana dell’atelier. Dietro quest’addio c’è il vento di una tempesta perfetta che si sta abbattendo sul mondo della moda di lusso (e non solo). Un annuncio che è una tessera di un puzzle complesso, e che non si può non legare a quello che è successo pochi giorni fa, ossia la scelta del gruppo Kering di comunicare, con un inatteso sales warning, di aspettarsi vendite in calo del 10 per cento nel primo trimestre dell’anno a causa del rallentamento dell’area dell’Asia-Pacifico con Gucci, marchio “star” della casa, giù addirittura del 20 per cento (brand che da solo genera la metà dei ricavi del gruppo). E allora occorre riavvolgere il nastro allo scorso autunno quando il gruppo Kering è entrato con una quota di minoranza in Valentino,fino ad allora, nel totale controllo di Mayoola for Investment, fondo sovrano del Qatar. L’accordo prevede un’opzione a favore di Kering di acquisire il 100% del capitale sociale di Valentino non oltre il 2028, e la transazione fa parte di una più ampia partnership strategica tra Kering e Mayhoola, che potrebbe portare Mayhoola a diventare azionista di Kering. E allora questa separazione può essere letta come un’accelerazione del progetto, con Francois Hentry Pinault, fondatore e ceo del gruppo del lusso, che prima di entrare a gamba tesa vuole fare le pulizie di primavera. E in un mondo della Moda che oggi è governato dalle regole della Finanza più che della creatività, un battitore libero come Piccioli, per cui la moda è sogno ed espressione artistica, non sarebbe ritenuto adatto. Come Alessandro Michele, anche lui fatto fuori dal gruppo Kering, dove era direttore creativo di Gucci, ricamando il suo stile unico con messaggi inclusivi. Si era però allontanato dalla strada maestra degli archivi, sempre più importanti oggi, garanzia di riconoscibilità e quindi di vendite.
D’altronde con la Finanza che la fa da padrone le vecchie logiche non contano più. Il mondo dove Giorgio Armani, Gianni Versace, Valentino, Gianfranco Ferrè, hanno costruito le loro aziende è solo un ricordo, un periodo irripetibile. Oggi il capitale vince sul talento e i creativi non trovano spazio per una strada personale, e vanno a lavorare per i grandi gruppi, dove la loro creatività è compressa dai “numeri”, soprattutto in un momento complicato come questo, dove la Moda non vede chiaramente un futuro. Le vendite calano e non solo per la situazione geopolitica sfavorevole, ma anche per una politica commerciale che ha visto raddoppiare i prezzi dei beni di lusso, ormai appannaggio solo e di grandi ricchi del mondo che spesso non sono anche le persone che riescono a orientare opinioni e gusti. I sogni come ci insegnano le favole partono dal basso. La possibilità di esaudirli crea l’aspirazione. Ma se un ragazzino non si può più permettere di comprarsi nemmeno un portafoglio di un brand di lusso per quale motivo dovrebbe continuare a sognarlo? E il disinteresse alla fine contagia anche chi quei beni può permetterseli. Essere escludenti non è mai una buona idea.
Piccioli affida a Instagram il suo addio: “Non tutte le storie hanno un inizio ed una fine, alcune vivono una specie di eterno presente che brilla di una luce intensa, così forte da non lasciare ombre. Sono stato in questa azienda per 25 anni, e per 25 anni sono esistito ed ho vissuto insieme alle persone che con me hanno intessuto le trame di questa storia bella che è mia e nostra. Tutto è esistito ed esiste grazie alle persone che ho conosciuto, con cui ho lavorato, con cui ho condiviso sogni e creato bellezza, con cui ho costruito qualcosa che appartiene a tutti, e che resta immutabile e tangibile”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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