Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Coldiretti, lunedì scatta il click day per 89.050 stagionali

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 24 Marzo, 2024, 09:13:11 di Maurizio Barra

Lunedì 25 marzo scatta il click day per l’arrivo in Italia di 89.050 lavoratori stagionali extracomunitari previsti dal nuovo decreto flussi 2023-2025. Lo rende noto la Coldiretti nel dossier statistico immigrazione del Centro Studi e Ricerche Idos. Arrivi per lavori stagionali nei settori agricolo e turistico-alberghiero.

Sono diventati l’ossatura per la raccolta della filiera di ciò che si produce nei campi e che poi arriva nei mercati e sulle nostre tavole. Un terzo del made in Italy a livello nazionale, spiega Coldiretti, viene prodotto nei campi e nelle stalle da migranti che hanno trovato regolarmente occupazione in agricoltura fornendo ben il 32% del totale delle giornate di lavoro necessarie al settore.

 Migranti che raccolgono gli agrumi Ansa

Migranti che raccolgono gli agrumi

Da dove arrivano
La comunità di lavoratori agricoli extracomunitari più presenti in Italia – spiega Coldiretti -sono quella degli indiani, seguita dai marocchini che precedono albanesi, senegalesi, pakistani, tunisini, nigeriani e macedoni. Si tratta soprattutto di lavoro stagionale con picchi di domanda nei periodi estivi della raccolta che sono garantiti grazie a lavoratori regolari provenienti da altri paesi, perfettamente integrati, che si fermano in Italia per qualche mese, tornando anno dopo anno spesso nella stessa azienda con reciproca soddisfazione.

Pizzaiolo Getty Images

Pizzaiolo

Dove e cosa raccolgono
Il contributo dei flussi migratori al Made in italy sostiene molti “distretti agricoli” dove i lavoratori stranieri sono una componente bene integrata nel tessuto economico e sociale come nel caso – conclude la Coldiretti – della raccolta delle fragole nel Veronese, della preparazione delle barbatelle in Friuli, delle mele in Trentino, della frutta in Emilia Romagna, dell’uva in Piemonte fino agli allevamenti da latte in Lombardia dove a svolgere l’attività di bergamini sono soprattutto gli indiani.

Latte Pixabay

Latte

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.