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Ultimo aggiornamento 24 Marzo, 2024, 20:56:32 di Maurizio Barra
MILANO – Marotta lascia, StevenZhang “raddoppia” e Francesco Acerbi rischia un dieci, ma senza lode. Non ci fosse il cuscino di 14 punti di vantaggio sul Milan, morbidissimo per cullare i sogni scudetto, a SimoneInzaghi sembrerebbe di trovarsi in un incubo: il suo presidente, oltre che a Hong Kong, è ora perseguibile pure in Italia per il debito di 320 milioni contratto con China Construction Bank; il suo amministratore delegato parla già da ministro dello sport dopo aver annunciato urbi et orbi di voler lasciare nel 2027, quando scadrà il suo contratto con l’Inter, mentre Acerbi – il suo totem in campo – rischia di vedersi affibbiate 10 giornate di squalifica se verrà appurata la condotta discriminatoria nei confronti di Juan Jesus.
Toccherà all’amministratore delegato officiare la festa scudetto che si celebrerà con la consegna della coppa nel fine settimana del 18-19 maggio quando andrà in scena Inter-Lazio, ultima partita casalinga dei futuri campioni d’Italia (ai nerazzurri – sempre che il Milan vinca tutte le partite, ma è alquanto improbabile che accada – basteranno 14 punti nelle prossime 9 partite per la matematica). Se infatti già c’erano moltissimi dubbi sul fatto di rivedere Steven Zhang, il carico lo ha messo la sentenza della Corte d’Appello di Milano che ha riconosciuto quella del Tribunale di Hong Kong. Questo fa sì che China Construction Bank Asia Corporation possa esigere da Zhang il credito di 320 milioni di euro anche in Italia. E, per il principio dei vasi comunicanti, significa che il presidente dell’Inter, al suo ingresso nel territorio italiano, verrebbe raggiunto dalla Guardia di Finanza anche solo per notificare il provvedimento. Non bisogna essere massmediologi per intuire come l’immagine del presidente dell’Inter raggiunto dalle Forze dell’Ordine rappresenti per il club un’onta planetaria anche se formalmente l’Inter sia estranea alla vicenda. Questo almeno finché nel mese di aprile non andrà in giudizio l’altro procedimento avviato dalla banca cinese nei confronti di Zhang, procedimento in cui viene chiesto l’annullamento della delibera con cui l’assemblea degli azionisti nerazzurri nel 2018 ha approvato la composizione del consiglio d’amministrazione sottolineando come a Zhang non spetti alcun emolumento in quanto presidente. Quella è l’unica strada percorribile per avere qualcosa di pignorabile, considerato che le azioni dell’Inter sono di proprietà di una holding con sede in Lussemburgo, mentre il suo parco auto è da tempo stato portato in Svizzera…
Inter, Zhang pronto a festeggiare il settimo trofeo
Nonostante il paragone con i titoli conquistati da Angelo Moratti sia improponibile – il patron della grande Inter conquistò 3 scudetti, 2 Coppa dei Campioni e 2 Intercontinentali, non avendo a disposizione Supercoppe per rimpinguare il bottino -, almeno a livello numerico, Steven Zhang arriverebbe pure lui a quota 7, potendo già contare su 1 scudetto, 2 Coppe Italia e 3 Supercoppe di Lega. Non è dato a sapersi se la seconda stella possa essere per lui il punto esclamativo per chiudere in gloria la sua era in nerazzurro o un punto di ripartenza. I dialoghi con Oaktree procedono in maniera alquanto ondivaga: fino a qualche settimana fa sembrava certo il riscadenziamento del prestito in scadenza il 20 maggio grazie anche all’offerta di restituire i circa 105 milioni di interessi maturati dal 2021. Oggi quell’offerta non convincerebbe più gli americani che però – senza un accordo con Suning – dovrebbero prendersi cura del dossier Inter in attesa di trovare un acquirente. Di riflesso, c’è il rischio che il problema possa essere soltanto rimandato peggiorando però la situazione debitoria. In questa partita alquanto complessa, la sentenza del tribunale di Milano, pur non impattando direttamente sull’Inter, non rappresenta esattamente un ottimo biglietto da visita per Zhang. Che dall’Italia manca dall’estate perché – raccontano dal club – impegnato in prima persona pure sul fronte Suning. E ora il rischio – sempre più concreto – è che non torni più a Milano, quanto meno da presidente dell’Inter.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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