Aggiornamenti, ECONOMIA, Mondo, Notizie, Politica, Ultim'ora

Assange, domani a Londra il verdetto sull’ultimo appello

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 25 Marzo, 2024, 17:34:31 di Maurizio Barra

È atteso per domani, martedì 26 marz0, il verdetto dell’Alta Corte di Londra sull’appello finale della difesa di Julian Assange, giornalista australiano e cofondatore di WikiLeaks, contro la sua contestatissima procedura di estradizione dal Regno Unito negli Usa. Come stabilito nell’ordine del giorno della corte la pronuncia della sentenza inizierà a partire dalle 10.30 locali, le 11.30 in Italia.

Il controverso fondatore di WikiLeaks sta combattendo una lunga battaglia legale con il governo britannico per evitare di essere estradato negli Stati Uniti e affrontare un processo per aver pubblicato migliaia di documenti militari e diplomatici degli Stati Uniti a partire dal 2010. Incriminato dai giudici Usa nel 2019, è stato arrestato nel Regno Unito ed è detenuto dal 2019 in un carcere di massima sicurezza nel sud-est di Londra.

Il tribunale londinese infatti dovrà decidere se Assange ha ancora diritto a ricorrere in appello nel Regno Unito oppure se deve essere giudicato dalle Corti americane. In America Assange deve rispondere delle accuse ai sensi dell’Espionage Act del 1917 che potrebbero equivalere a una condanna fino a 175 anni di prigione, anche se gli avvocati del governo degli Stati Uniti avevano affermato che è più probabile che sia condannato a una pena da quattro a sei anni. Le accuse degli Stati Uniti contro Assange risalgono al 2010, quando WikiLeaks pubblicò decine di migliaia di documenti militari e diplomatici segreti trapelati da Chelsea Manning, un’analista dell’intelligence dell’esercito Usa condannata a 35 anni di prigione ma poi ‘graziata’ da Barack Obama dopo sette anni di carcere. I file rivelavano rapporti diplomatici nascosti e rivelazioni sulle morti di civili nelle guerre Usa in Iraq e Afghanistan.


source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.