Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 25 Marzo, 2024, 18:42:33 di Maurizio Barra
Ultima chiamata per l’indagine sull’omicidio di Vilfrido ‘Willy’ Branchi, il 18enne trucidato a Goro (Ferrara) il 29 settembre del 1988, rimasto ancora senza colpevoli in questi oltre 35 anni. Su iniziativa del fratello di Willy, Luca Branchi, sono state posizionate quattro cassette postali a Goro, Oca Marina (Taglio di Po), Lido di Volano e Lido delle Nazioni, dove, in completo anonimato, si potranno consegnare informazioni utili alla famiglia per aiutare gli inquirenti a risolvere il caso. L’idea prende spunto dalla nota dei carabinieri del novembre del 2023, nella quale si parlava di una lettera anonima consegnata a Luca Branchi già nel 2015 che indicava un possibile autore dell’omicidio, fornendo alcuni elementi che hanno trovato riscontro nel corso delle indagini, riaperte nel 2014 dal pm Giuseppe Tittaferrante poi riprese dal collega Andrea Maggioni, e da allora di fatto mai interrotte. Ma manca ancora “un tassello”, come scrissero gli stessi carabinieri, che la famiglia spera di trovare e consegnare. “Io e la mia famiglia meritiamo di sapere cosa è successo a mio fratello, anche la comunità di Goro starebbe meglio. Spero che quella persona che mi inviò la lettera si faccia avanti e che chiunque ha informazioni utili ci faccia capire bene cosa è successo. È un appello che faccio a Goro, qui si può dire la verità”. “Chiediamo aiuto alla comunità – dice l’avvocato Simone Bianchi, che da anni assiste la famiglia – chi ha informazioni, mantenendo l’anonimato, può contribuire a mettere fine a questa drammatica vicenda, al dolore che Luca si porta dietro, e a rompere il muro di omertà contro il quale ci siamo spesso imbattuti”. “Le cassette sono posizionate in punti strategici – spiega Davide Tuzzi, investigatore privato di Ferrara il cui lavoro ha contribuito alla riapertura delle indagini -. Sono punti nei quali, da fonti confidenziali, sappiamo che ci potrebbero essere persone disponibili a dare informazioni”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta