Ultimo aggiornamento 25 Marzo, 2024, 22:02:00 di Maurizio Barra
Le staffette miste nella splendida cornice della Südtirol Arena di Anterselva chiudono la stagione invernale del biathlon. A dominare tra gli Aspiranti U17 sono i favoritissimi della vigilia, l’Alto Adige A. Thea Wanker, Tanja Wanker, Julian Huber e Jonas Tscholl, pur con alti e bassi al poligono, rispettano il pronostico e dominano la competizione davanti alle sorprendenti Alpi Occidentali B (Magalì Miraglio Mellano, Luna Forneris, Lorenzo Canavese e Jacopo Piasco) e Alto Adige B (Patrizia La Marchina, Anna Anvidalfarei, Aaron Niederstätter e Andreas Braunhofer).
Si lotta, difatti, per il secondo posto, considerando che Alto Adige A prende il largo da metà gara in poi. Dopo una prima frazione comunque comandata, Tanja Wanker si fa raggiungere da Forneris, al punto che al cambio con i ragazzi le due squadre sono insieme. Huber e Tscholl fanno la differenza contro Canavese e Piasco, bravi comunque a gestirsi e andare sul podio. Lo stesso Piasco riesce a tenere dietro un Braunhofer indemoniato e giunto senza più un briciolo di forze al traguardo. A seguire ASIVA A, che aveva in squadra il vincitore della mass start Lorenzo Bonino.
Alpi Occidentali A con Alice Gastaldi, Gaia Gondolo, Filippo Massimino, Stefano Occelli chiude all’8° posto.
Passando invece agli Juniores, il titolo di giornata va alla squadra dell’Alto Adige A composta da Birgit Schoelzhorn, Gaia Brunello, Felix Ratschiller e Christoph Pircher, protagonisti di una gara in controllo. Il secondo posto se lo aggiudicano le Fiamme Oro, che si sono affidate a Fabiana Carpella, Carlotta Gautero, Thomas Daziano e Nicolò Betemps. Una bella rincorsa, nonostante le difficoltà avute al cambio tra Thomas Daziano e Nicolò Betemps, con quest’ultimo costretto a tornare indietro per ripetere il passaggio di testimone con il compagno di squadra. Terza piazza infine per il comitato del Friuli Venezia Giulia A, che schierava al via Ilaria Scattolo, Sara Scattolo, Alex Perissutti e Cesare Lozza. Quarta posizione ancora per il Friuli Venezia Giulia con la formazione B (Astrid Plosch, Serena Del Fabbro, Fabio Piller Cottrer e Pietro Pallober) protagonista di una bella prova, caratterizzata da una convincente terza frazione di Fabio Piller Cottrer.
Dopo la disputa delle staffette miste ai Campionati Italiani di biathlon, ad Anterselva va avanti l’appuntamento che conclude la stagione della carabina azzurra. Tocca alla sprint, con donne e uomini in gara per contendersi il titolo italiano assoluto. Archiviata la nevicata che ha accompagnato le gare del mattino, c’è anche spazio per un po’ di sole ad accompagnare l’ultima competizione della giornata.
Al femminile sono 8 le atlete in gara, tra le quali spicca la prestazione di Rebecca Passler dei Carabinieri, che dopo la vittoria nella mass start di ieri si riconferma in grande forma. Un errore per lei al poligono, ma una convincente prova sugli sci che vale il titolo italiano della sprint. Secondo gradino del podio per la biatleta dell’Esercito Michela Carrara che nonostante i 2 errori al tiro si porta a casa la medaglia d’argento, chiudendo a 50 secondi dalla vincitrice.
Chiude il podio Samuela Comola dell’Esercito, capace di trovare il doppio zero al poligono, a 53 secondi da Passler. Seguono Martina Trabucchi e Hannah Auchentaller. La cuneese del centro sportivo Esercito Francesca Brocchiero chiude al 7° con una perfetta prestazione al poligono (0+0).
Al maschile il migliore è invece Lukas Hofer, rappresentante dei Carabinieri, che con una prestazione da due errori al poligono si prende con forza il titolo della sprint. A fare la differenza la sua bella prestazione sugli sci, considerato che – con un errore in più – riesce a rifilare 41 secondi a Didier Bionaz dell’Esercito, vincitore della medaglia d’argento. Sul terzo gradino del podio ecco poi Tommaso Giacomel delle Fiamme Gialle (2 errori), vincitore della mass start di ieri, che paga 47 secondi da Hofer. Alle sue spalle Patrick Braunhofer, autore di una prova solida con un errore al poligono, seguito da David Zingerle. Tre i piemontesi in gara che hanno chiuso: 16° Paolo Barale (Fiamme Oro) che paga i cinque errori complessivi al poligono (3+2) seguito da marco Barale (Fiamme Oro) anche lui con cinque errori al poligono (3+2). Nicolò Giraudo (Esercito) termina la sua fatica al 19° posto.
SCI DI FONDO – CAMPIONATI ITALIANI PRAGELATO: CAROLLO ARGENTO NELLA 10KM A SKATING; GHIO ORO NELLA 20KM MASS START; BARALE 2° U16; DELFINO 1ª U16
Domenica intensissima a Pragelato, dove sono in corso i Campionati Italiani. Oggi si assegnavano i titoli tricolore nella 10 km a skating sia al maschile che al femminile. Tra gli uomini si impone Giandomenico Salvadori in 19’34″3. Il trentino delle Fiamme Gialle parte molto forte e fa selezione sin dai primi metri. La gamba è però buona e, anche grazie all’esperienza certamente superiore, riesce a regolare Martino Carollo (Fiamme Oro), che a 20 anni si toglie la soddisfazione di un argento tricolore (1° U23), alla prima medaglia da senior. Terzo posto con lo stesso tempo per Fabrizio Poli e Giuseppe Montello del centro sportivo Esercito. Top10 per Lorenzo Romano (Carabinieri) che chiude al 7° posto a 10”1 dalla vetta.
Tra le donne vince Martina Di Centa, che con una conduzione di gara intelligente precede Martina Bellini e una Federica Sanfilippo. La classe 2000 ne ha semplicemente di più e conquista la medaglia d’oro con il tempo di 22’38″1, infliggendo un distacco di 13″7 a Bellini e 20″3 a una Sanfilippo che commuove tutti, essendo all’ultima gara della carriera. Di Centa è molto brava a gestirsi ma senza tenersi nulla nel primo giro (7’20″7, 7’37″1 e 7’37″4 i suoi passaggi), allo stesso modo fanno Bellini e Sanfilippo. Non ci riescono Francesca Franchi e Beatrice Laurent (quinta e sesta dietro Caterina Ganz), che partono a tutta ma pagano lo sforzo nel secondo e nel terzo giro. 13ª piazza assoluta (6ª U23) per la cuneese delle Fiamme Gialle Elisa Gallo.
Gli Juniores U20 era impegnati nella mass start a skating di 20 km nella quale, al maschile, Davide Ghio si impone in 48’39″3, con 8″6 di margine su Davide Negroni, 12″3 su Aksel Artusi, 23″9 su Gabriele Matli e 24″1 su Teo Galli. Il classe 2004 del club delle Fiamme Gialle si rifa dunque dopo l’argento di ieri nella staffetta vinta dalle Alpi Centrali, precedendo l’intera squadra che lo aveva battuto (proprio Negroni-Artusi-Matli-Galli). In top-10 anche Gabriele Rigaudo: il cuneese delle Fiamme Oro chiude al 7° posto a 52”6 da Ghio.
Tra le donne domina Maria Gismondi, che vince in 55’58″2. La campionessa mondiale juniores, favorita della vigilia, batte di 18″7 Iris De Martin Pinter, l’unica a tenerle testa. Terza, staccata di 1’25″7, Virginia Cena. Si ferma ai piedi del podio l’atleta di casa delle Fiamme Gialle Beatrice Laurent con un ritardo di 1’29.7 dalla Gismondi. Irene Negrin
(Prali) chiude all’8° posto.
Tra i ragazzi U18 vittoria di Daniel Pedranzini in 51’12″4. Il portacolori dello Sci Club Alta Valtellina, unico 2007 tra i primi nove, precede Federico Pozzi di 18″8 e Luca Ferrari di 20″6. Al 5° posto Alessio Romano: il cuneese del cetro sportivo Carabinieri chiude a 28.7 dalla testa. Più attardato Edoardo Forneris (Alpi Marittime) che chiude all’8° posto e Gabriele orbiato (Alpi Marittime) che termina la fatica al 38° posto.
Tra le ragazze successo dominante di Marie Schwitzer, che chiude la sua prova in 41’42″9. L’unica a restare sotto i due minuti di ritardo dall’altoatesina è Marta Bellotti (+1’58″3). Medaglia di bronzo per Vanessa Cagnati (+2’03″1). La piemotese Aurora Giraudo (Valle Stura) chiude al 9° posto.
Per la Coppa Italia Rode, Gregorio Gasperi è il vincitore della categoria U16 nella mass start in tecnica libera: il veneto dello sci club Bosco chiude in 40’36.5 con un margine di soli 1”0 dal cuneese della Alpi Marittime Giacomo Barale, che conquista una merita seconda posizione. 3ª posizione per di Emanuele Ferrari (Marzola) che ha chiuso con un ritardo di 1”6 dal vincitore. 9° posto per Mario Einaudi (Valle Stura), 11° Giacomo Maurino (Valle Stura), 17° Leonardo Brondello (Valle Stura).
È vittoria per Lucia Delfino (Valle Stura) che domina al femminile: la cuneese classe 2009 chiude in 29’41.3 con un vantaggio di 6”4 su Clara Facchini (Dolomitica). Terza piazza per Aurora Invernizzi (Nordik Valsassina). Top 10 per l’atleta di casa Giulia Ronchail (Nordico Pragelato) che chiude al 5° posto mentre Caterina Parola (Valle Stura) è 7ª. Le altre piemontesi: 14° Sofia Cogoli (Nordico Pragelato), 15° Gaia Rostan (Nordico Pragelato), 18° Chiara Olivero (Valle Maira), 19° Sofia Faggio (Valle Pesio).
