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Le lacrime di Eleonora Abbagnato a 'Domenica In' commuovono il pubblico e Mara Venier

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 25 Marzo, 2024, 10:47:20 di Maurizio Barra

Da Palermo all’Operà di Parigi. Una vita di sacrifici e determinazione hanno portato una ragazzina siciliana ad ottenere una carriera pazzesca nel mondo della danza internazionale. Un percorso difficile che Eleonora Abbagnato racconta nel suo docufilm, in onda su Rai3 il 29 marzo, e che in parte abbiamo visto ieri nella puntata di ‘Domenica In’. Un’intervista commovente che inizia e finisce in lacrime (di gioia) dove la grande ballerina, orgoglio italiano nel mondo, racconta la prima parte della sua carriera.

Il sogno e i sacrifici

All’età di 11 anni Eleonora parte dalla Sicilia per seguire il suo sogno: la determinazione la porta ad ottenere grandi risultati, ma a Parigi la piccola Eleonora si ritrova da sola, unica italiana. Ricorda che la chiamavano “la piccola mafiosa” perché veniva dall’Italia. Durante l’intervista nella trasmissione di Mara Venier, i genitori raccontano i sacrifici loro e della figlia da sola all’estero, la sofferenza per la solitudine in un luogo così lontano da casa, “Ma la forza l’ho presa anche di miei” racconta l’Abbagnato; la mamma quando la sentiva piangere al telefono le diceva, “se non te la senti torna a casa”, ma e lei determinata non ha mai mollato.

Carla Fracci

Poi su Carla Fracci racconta che era sempre molto gentile ed affettuosa, ma allo stesso tempo fredda: “Non dovevamo prendere molto il palcoscenico a suo posto” ricorda l’Abbagnato, ma “io non l’ascoltavo molto, facevo di testa mia… lei era di un’eleganza, sempre vestita di bianco è l’icona della danza italiana che manca molto”.

30 anni di carriera a Parigi

Dopo 30 anni, Eleonora Abbagnato lascia l’Operà di Parigi con un addio sul palco che vede protagonisti anche i suoi 4 figli. Dal 2015 dirige il corpo di ballo del teatro dell’opera di Roma, una nuova avventura dopo la prestigiosa carriera che l’ha portata a calcare i più grandi palchi del mondo. “Il teatro è un mondo molto piccolo – racconta con l’orgoglio di aver fatto parte di quel fantastico universo con una carriera eccezionale – con tanta gente che ha tanta passione”.

I figli

Poi a proposito della nascita della prima figlia Giulia ricorda “mi ha portato fortuna diventare mamma, sono diventata étoile dopo aver partorito la mia prima bambina, poi ho avuto altre due figlie (già del marito, ndr) e un bambino, Gabriel.

L’intervista con Mara Venier si conclude tra le lacrime. Durante la lettura della letterina scritta dai figli la Abbagnato si blocca per l’emozione delle parole scritte dalle figlie del marito.  

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