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Ultimo aggiornamento 25 Marzo, 2024, 18:24:56 di Maurizio Barra
“Harry, vai a prendere l’auto” ripeteva ad ogni puntata l’ispettore Derrick. Lo ha fatto per 24 anni, per le 281 puntate del poliziesco più noto della tv tedesca. Ieri Harry, al secolo Fritz Wepper, si è spento dopo una lunga malattia in un ospedale per le cure palliative dell’Alta Baviera a 82 anni. Per un quarto di secolo eterno secondo, dal 1974 al 1998, il perenne commissario è stato coprotagonista insieme a Horst Trapper – l’ispettore Derrick – della serie che ha fatto conoscere la Repubblica federale tedesca del dopoguerra al resto del mondo. Un successo venduto in oltre 100 Paesi. “Una volta l’anno c’era un episodio Harry, senza Horst Tappert” – aveva raccontato in un’intervista a Spiegel nel 2014 – “La cosa più bella era condurre finalmente le indagini in autonomia”, aveva detto l’attore tedesco, ancora immedesimato nella parte dell’inquirente. Terminato Derrick, Wappert ha avuto fortuna. Con la fiction “Un ciclone in convento” si era presentata l’occasione di una vita, quella di emanciparsi dal ruolo di secondo per diventare finalmente il numero uno. Um Himmels Willen è stata una serie da venti stagioni per un totale di 260 episodi, un altro grande successo della tv pubblica tedesca Ard. Dopo 18 anni da protagonista nel ruolo del sindaco Wolfgang Woeller del paesino di Kaltenthal, nella Bassa Baviera, l’emittente ha scelto di chiudere la serie. Una decisione a cui Wepper ha tentato senza successo di opporsi. Pochi mesi dopo – riferiscono i media – si è trovato a combattere il cancro. Nato durante la guerra nel 1941 – con un padre al fronte mai conosciuto – Fritz si era dedicato al teatro fin da giovanissimo per poi cercare di sfondare a Hollywood, dove aver svolto una particina in Cabaret, il musical di Bob Fosse del 1972 ambientato nella Berlino della Weimarer Republik. Tornato a lavorare in Germania, Wepper ha condiviso per 30 anni la vita con sua moglie, Angela von Morgen, per poi innamorarsi e ricominciare con una donna di 30 anni più giovane, la cameraman e regista, nonché attuale compagna, Susanne Kellermann. “Fritz si è addormentato pacificamente” ha raccontato la moglie ieri mattina, in una clinica “di impronta buddistica”. Era questo l’orientamento a cui Wepper si era avvicinato, come racconta nella sua autobiografia uscita in Germania nel 2021 “Uno sguardo eterno”, come eterno era stato il suo destino di secondo.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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