Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Petroliera salva migranti, tre dispersi in acque internazionali

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 25 Marzo, 2024, 10:32:05 di Maurizio Barra

Tre migranti – un siriano, un bengalese e un etiope – sono caduti in mare, in acque internazionali, durante il trasbordo dalla barca di circa 12 metri alla nave cargo petroliera Vault, e sono dispersi.
    L’equipaggio della nave cargo ha soccorso una carretta con a bordo 139 migranti, fra cui una donna, partiti a loro dire da Sabratha in Libia. Durante le operazioni di salvataggio, avvenute durante la notte, tre persone sono appunto finite in acqua e non è stato possibile recuperarle. È il terzo episodio, e i dispersi salgono a 5 (compresa una bimba di 15 mesi del Camerun e un 15enne della Guinea), nell’arco di 3 giorni. I 139 migranti, sono stati poi trasbordati sulla motovedetta Cp319 della guardia costiera che li ha sbarcati nel molo Favarolo a Lampedusa. Il gruppo è composto da persone originarie di Pakistan, Bangladesh, Siria, Mali, Guinea, Etiopia ed Eritrea che sono state già portate all’hotspot di contrada Imbriacola dove le presenze salgono a 717. Ieri su disposizione della prefettura di Agrigento, con i due traghetti di linea per Porto Empedocle, erano stati trasferiti 680 migranti complessivamente. I 139, compagni di viaggio dei tre dispersi, adesso verranno sentiti dai poliziotti della squadra mobile, che sono 365 giorni all’anno all’hotspot, per cercare di ricostruire come i tre sono finiti in mare durante il trasbordo, ma anche i dettagli della traversata. Il barcone di 12 metri, partito da Sabratha in Libia alle 2 di sabato, è stato lasciato alla deriva. Molti dei 139 hanno già riferito d’aver pagato da 3 mila a 7 mila dollari per imbarcarsi sul natante.
  

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.