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Ultimo aggiornamento 25 Marzo, 2024, 17:43:38 di Maurizio Barra
Più merce e meno lavoratori: dal
1980 al 2022 è aumentata, di 100 milioni di tonnellate, la merce
movimentata dai porti italiani (+26%), in compenso gli addetti
sono scesi di 5.330 unità (-24%). E’ l’equazione riassunta
nello studio presentato oggi al convegno “Porti: la forza del
lavoro” organizzato da Shipmag, magazine digitale dedicato ai
settori portuale, logistico e marittimo nella sala chiamata
della Culmv. Negli ultimi vent’anni inoltre, spiega lo studio,
è aumentata la produttività del lavoro: +45%, mentre le
retribuzioni sono salite solo del 29%, con una sostanziale
stagnazione del costo complessivo del lavoro (+3%).
“Si è anche trasformata la modalità di lavoro all’interno dei
porti e soprattutto cosa passa dentro i porti. Mentre da una
parte abbiamo la merce alla rinfusa, sia solida che liquida,
che sta diminuendo costantemente di anno in anno – spiega
Andrea Appetecchia, che con Sergio Bologna e Andrea Bottalico
firma lo studio – dall’altra è cresciuta in maniera rilevante la
parte di merce varia, trasportata in contenitori ma soprattutto
in camion. Questa modalità è quella che richiede il maggiore
contributo in termini di lavoro e di attività che svolgono i
portuali e il paradosso è che cresce molto la merce e
diminuiscono i lavoratori. L’altro paradosso è che questa
contrazione potrebbe essere giustificata con un incremento
dell’automazione, della parte più tecnologica del lavoro
portuale, invece nei porti italiani non è così. Vuol dire che
la produttività è cresciuta tantissimo”.
I dati: tra il 2005 e il 2022 la composizione dei traffici nei
porti italiani è cambiata: +32% la merce varia e -22% le
rinfuse. E all’interno della merce varia sono cresciuti i
rotabili +32% e i container 34% e sono scesi del 40% i carichi
speciali. In questo quadro “il lavoro a chiamata resta non solo
una componente fondamentale dell’attività portuale ma ha
incrementato il proprio peso strategico” sottolinea ancora lo
studio. “In un contesto in cui arrivano in porto navi sempre
più grandi, che effettuano meno toccate ma con più merce –
sottolinea Appetecchia – sono necessarie più persone per
sbarcarle e imbarcarle, che non possono essere tenute
stabilmente”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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