Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 26 Marzo, 2024, 06:10:55 di Maurizio Barra
(di Maria Ducoli)
Negli occhi il dolore per la
perdita di una figlia, nel cuore la speranza che nessun altro
debba provare lo stesso sentimento. Rami Elhanan e Bassam Aramin
sono di nazionalità diverse, il primo israeliano e il secondo
palestinese, ma la voragine che li ha inghiottiti quando i
proiettili hanno colpito le loro figlie, ponendo fine ai loro
sogni prima del tempo, è la stessa. Era il 1997 quando Smadar
Elhanan, una ragazzina di 14 anni con gli occhi curiosi, è stata
uccisa durante un attacco suicida di Hamas a Gerusalemme.
Qualche anno dopo, nel 2005, suo padre conosce Bassam Aramin in
una manifestazione organizzata dal movimento Combattenti per la
pace.
“Per i palestinesi non è un onore avere un amico israeliano
perché li considerano come occupanti, ma io mi sono subito
affezionato a Rami e abbiamo scoperto di avere gli stessi
valori, alla fine siamo tutti esseri umani” spiega Aramin.
Due anni dopo, il 16 gennaio 2007, anche lui avrebbe scoperto
il dolore per la perdita della propria bambina. Abir aveva dieci
anni, la carnagione olivastra e il sorriso gentile del padre,
quando un agente di frontiera israeliano le sparò alla nuca.
Rami corse al capezzale della figlia dell’amico e ci restò per i
due giorni di lotta tra la vita e la morte della bimba. “È stato
come perdere mia figlia una seconda volta” commenta, gli occhi
velati.
“È stato doloroso – spiega Bassam – vedere il senso di colpa
sul viso di Rami perché israeliano”. Da quel giorno, Rami e
Bassam raccontano la loro storia. Il motivo? “Lanciare il
messaggio che c’è un’altra possibilità, un’altra strada. E che
questo conflitto non finirà mai, se continuiamo a non parlarci”
spiegano a Venezia, dove sono arrivati per raccontarsi, visto
che la loro storia è diventata un libro, “Apeirogon” con cui
l’autore irlandese Colum McCann ha vinto il Premio Terzani
2022.
Sono passati tanti anni dalla morte delle figlie dei due
eppure mai come oggi il conflitto è acceso, in Medio Oriente.
“Vedere i bambini morire ti riporta alla perdita di tua figlia.
I civili sono civili, soprattutto i bambini” concludono.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta