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Ultimo aggiornamento 26 Marzo, 2024, 05:29:27 di Maurizio Barra
Un agguato per un debito di droga, oltre al fatto che la vittima spacciava lo stupefacente vendutogli da colui che l’ha poi gambizzato. Ma anche una vendetta per difendere il suo onore. Per punire quel giovane che voleva rubargli la ragazza. C’è tutto questo dietro ai colpi di machete che il nobile Pietro Costanzia di Costigliole ha inferto, insieme al fratello Rocco, in via Panizza a Mirafiori ai danni di Oreste Borelli. Dopo quella follia, Pietro è stato fermato per tentato omicidio in hotel, insieme alla fidanzata (arrestata per droga e scarcerata oggi), e pochi giorni dopo in manette è finito il fratello Rocco. Il tutto mentre Oreste da un letto del Cto lottava per non morire. Oggi la notizia più bella: la vittima si è svegliata dal coma ed è cosciente.
Droga e avances Un debito di droga. Consistente. Perché Oreste Borelli (a quanto risulta dalle indagini) dalla droga era dipendente e la comprava proprio da Pietro Costanzia di Costigliole. Per farne uso e, in parte, per rivenderla. Peccato che a causa di questi continui acquisti di stupefacente la vittima si fosse indebitata col suo aggressore. Che ad un certo punto voleva i soldi, ma Oreste non li aveva. Fino a quando la vittima non ha commesso un ulteriore sbaglio: fare degli apprezzamenti a Claudia P., la ragazza di Pietro. Prima sui social e poi di persona, mostrandole il pene. Tanto è bastato a Pietro Costanzia di Costigliole per scatenare la sua furia. «Se non esci ora e te le prendi come un uomo, ti brucio casa la notte mentre dormite e appena esci ti riempio di buchi e puoi anche morire», il messaggio che Pietro ha inviato a Oreste un mese prima dell’agguato. Per placare la furia del nobile è entrata in scena Federica L., fidanzata di Oreste. Che si è messa a “trattare” direttamente con Claudia P., ragazza di Pietro. «I soldi li porto io a te», scriveva Federica a Claudia. Poi i messaggi social e l’incontro “hard” tra Oreste e Claudia. Pietro scopre tutto e insulta la ragazza: «Puttana, è finita». Claudia, disperata scrive a Federica: «Ha scoperto che l’ha tirato fuori (il pene, ndr)».
L’agguato e i fermi Si arriva quindi alla sera del machete, il 18 marzo. Oreste viene colpito e finisce al Cto, Pietro scappa con Rocco e vanno in un’autorimessa di via Bligny, dove parcheggiano lo scooter sporco di sangue e col nastro sulla targa. Poi, usando i documenti di un amico, Pietro e Claudia vanno al Royal dove avverrà poi il blitz degli agenti. Successivamente in manette finisce Rocco, fratello di Pietro, che la sera dell’agguato guidava lo scooter e aveva bloccato Federica (in monopattino con Oreste). Il fermo di Pietro Costanzia di Costigliole è stato convalidato e il ragazzo è stato portato in carcere, mentre sulla convalida del fermo di Rocco il giudice si è riservato la decisione. Claudia P., invece, oggi è stata scarcerata perché la droga che aveva in hotel non era sua, ma del fidanzato Pietro.
Il risveglio di Oreste Oggi pomeriggio, in tutta questa storia di faide e sangue è arrivata la notizia più bella, dall’ospedale Cto: Oreste Borelli, a cui è stata amputata la gamba sinistra, si è svegliato dal coma: i medici, infatti, l’hanno “estubato”, sciogliendo anche la sua prognosi che prima era riservata. Oreste dovrà rimanere ancora in ospedale per quattro mesi, 120 giorni in totale. Sempre nel reparto di terapia intensiva. I dottori avevano deciso di amputargli la gamba per salvargli la vita, perché l’arto era andato in ischemia. Ora, per fortuna, Oreste si è svegliato ed è cosciente.
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Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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