Aggiornamenti, ECONOMIA, Mondo, Notizie, Politica, Ultim'ora

Una nave cargo urta un pilone, crolla ponte di Baltimora: “Si temono vittime nelle acque gelide”

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimo aggiornamento 26 Marzo, 2024, 12:58:23 di Maurizio Barra

Una parte del ponte Francis Scott Key di Baltimora è crollata dopo che una grande nave cargo vi si è scontrata questa mattina presto. L’incidente, avvenuto intorno all’1.30, ora locale, (le 6.30 italiane) è stato confermato dalla Guardia Costiera degli Stati Uniti. Almeno sette persone risultano disperse, ma secondo i Vigili del fuoco ci «sarebbero molte vittime». Due sono state salvate dall’acqua, una sarebbe in condizioni gravi. Secondo il responsabile delle comunicazioni del dipartimento dei vigili del fuoco di Baltimora, «l’intero ponte è crollato nel fiume Patapsco, abbiamo ragione di credere che ci fossero veicoli e possibilmente un autoarticolato» al momento dell’urto di una nave cargo contro la struttura.

– Il Key Bridge, il ponte di acciaio costato oltre 700 milioni di dollari
– Crollo di Baltimora, l’esperto: “Problema strutturale, a Messina nessun pilastro”

Il ponte ha preso fuoco ed è collassato causando la caduta di alcuni veicoli in acqua. «Tutte le corsie sono chiuse in entrambe le direzioni per un incidente sulla I-695 Key Bridge. Il traffico viene deviato», ha scritto su X l’Autorità dei trasporti del Maryland. Si ritiene siano circa 20 le persone, tutti operai, cadute nel fiume Patapsco dopo il crollo del Key Bridge di Baltimora. Lo riferisce la Bbc, che cita il responsabile delle comunicazioni dei Vigili del Fuoco di Baltimora.

Il portavoce dei vigili del fuoco di Baltimora, Kevin Cartwright, ha detto che è ancora presto per confermare il numero delle vittime, ma ha descritto il crollo del ponte Francis Scott-Key definendolo della categoria «evento di perdite di massa». Cartright ha affermato che in questo momento le sue forze si stanno concentrando a salvare chi si trova in acqua. L’acqua nel porto di Baltimora ha attualmente una temperatura di 9 gradi centigradi secondo la National Oceanic and Atmospheric Administration. Il rischio per chi è caduto in acqua ed è sopravvissuto è l’ipotermia.

La nave portacontainer Dali, 300 metri di lunghezza, con bandiera di Singapore, riporta il Guardian, ha preso fuoco. Secondo i siti di monitoraggio del traffico marittimo, la nave, salpata poco prima dell’una di notte ora locale, le sei del mattino in Italia, era diretta a Colombo, nello Sri Lanka. Non risultano feriti tra l’equipaggio. Sono ancora da chiarire la cause dell’incidente. Un’inchiesta sulle condizioni del ponte sarà aperta non appena le condizioni di sicurezza lo consentiranno. Lo ha detto il portavoce dei vigili del fuoco Kevin Cartwright. «Il ponte era in piedi da decenni e ha servito milioni di pendolari nell’area metropolitana. Saranno coinvolti ingegneri strutturisti per cercare di capire quali fossero le condizioni al momento del crollo», ha detto. Una larga chiazza di carburante diesel è stata segnalata nel fiume di Baltimora dopo il crollo del ponte.

Il ponte, inaugurato nel 1977, prende il nome dall’autore di “The Star-Spangled Banner”, afferma la MTA sul suo sito. Si ritiene che Francis Scott Key si sia seduto vicino al sito del ponte mentre assisteva al bombardamento di Fort McHenry nel 1814, ispirandolo a scrivere le parole dell’inno nazionale degli Stati Uniti. Lo scorso anno il porto di Baltimora ha movimentato più di 52 milioni di tonnellate di merci internazionali per un valore di oltre 80 miliardi di dollari: il nono totale più alto tra i porti statunitensi, secondo il sito del governo del Maryland.

Il governatore del Maryland, Wes Moore, annuncia di aver dichiarato lo stato d’emergenza. In una dichiarazione diffusa via X, Moore conferma che il suo ufficio è in «stretto contatto» con le altre autorità coinvolte e aggiunge: «Ho dichiarato uno stato d’emergenza qui nel Maryland e stiamo lavorando con un team interistituzionale per dispiegare rapidamente le risorse federali dell’Amministrazione Biden». Morre ringrazia i soccorritori intervenuti dopo la «tragedia».

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.