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Ultimo aggiornamento 27 Marzo, 2024, 13:15:57 di Maurizio Barra
Novara, fase due. Questa sera prendono via i playoff con gara 1 dei quarti di finale e l’Igor Gorgonzola Novara (4º posto in stagione) riparte con il caldissimo derby, ormai costante degli ultimi anni sia ai playoff che in Coppa Italia, contro la Reale Mutua Fenera Chieri ‘76. Due squadre che si conoscono molto bene e rappresentano l’eccellenza della pallavolo piemontese. Inoltre si tratta delle due squadre campionesse d’Europa nelle rispettive competizione disputate, la Challenge Cup e la Cev Cup. Per Lorenzo Bernardi, tecnico delle azzurre, è il momento di un nuovo esame in questa esperienza da allenatore del femminile.
Bernardi, finita la stagione regolare e vinta la Challenge, ora c’è un nuovo esame? «Possiamo essere soddisfatti di quello che abbiamo fatto nella prima parte. Con i playoff inizia un nuovo campionato e dobbiamo essere pronti anche per questo. Dobbiamo essere bravi a reagire a stanchezza, acciacchi, qualche infortunio che si è trascinato. Siamo però soddisfatti della nostra classifica e abbiamo il vantaggio di poter giocare in casa lo spareggio».
La sua è stata una stagione votata ad insegnare alle sue giocatrici una nuova mentalità, un nuovo approccio al gioco. A che punto è questo lavoro? «Stiamo facendo tanta strada. Bisogna calarsi in ogni partita con uno spirito guerriero, le ragazze devono essere delle gladiatrici pronte al lottare su ogni pallone. Abbiamo fatto un percorso positivo e ora bisogna consolidarlo e migliorare ancora».
Quanto sono lontane per Novara e Chieri le tre big del campionato? «Sono squadre con un budget molto più elevato, il che vuol dire giocatrici con una bagaglio tecnico elevatissimo, individualità importanti. Per fortuna lo sport non si misura solo in questo. A definire un risultato concorrono anche altri fattori importanti. Noi siamo pronti a giocarci le nostre chance».
Che gara sarà con Chieri? «È il quarto di finale più equilibrato. Ci siamo già incontrate tre volte in stagione e abbiamo vinto due volte. Sarà sicuramente una partita bella, tosta, con tante emozioni».
A sua avviso manca qualche punto alla classifica di Novara? «No. Abbiamo fatto un buon percorso. Abbiamo lottato con gli infortuni, abbiamo alzato una coppa europea, abbiamo vinto una partita importante a Milano con una squadra che non era al completo. Tutte cose importanti».
Nessun rammarico per i tre punti persi con Casalmaggiore? «Dispiace, ma bisogna anche valutare il tutto nella sua prospettiva. In 26 partite ne abbiamo perse solo due con chi veniva dopo di noi. Se avessimo vinto quella partita altre squadre avrebbero avuto un approccio diverso nei turni successivi. Bene così, pensiamo a Chieri».
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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