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Ultimo aggiornamento 27 Marzo, 2024, 15:06:18 di Maurizio Barra
Al posto dei velluti rossi cornici e, sul palcoscenico ormai virtuale, le opere di giovani artisti contemporanei scovati a spasso per l’Italia dall’associazione torinese Artàporter. Ma, in quell’angolo austero del pieno centro di Torino, in via Santa Teresa 10, si riesce ancora a respirare la magica atmosfera del varietà che fu, di quel teatro che agli inizi del Novecento seppe conferire al capoluogo sabaudo un ruolo importante grazie a lui, a Erminio Macario, di cui in questi giorni (26 marzo) ricorrono i 44 anni dalla morte. Un anniversario ancora una volta passato quasi inosservato così come la sua eredità, di cui, invece, Torino dovrebbe andare molto più fiera. Quel che ne resta è il Con/Temporary Space, una nuova area espositiva che, seppur diversa dalla magia delle commedie di Macario, degne di un manuale, ha comunque il merito di avere riaperto le porte di quello che fino agli anni Ottanta era uno dei palchi più importanti della città. Un palco rinato successivamente come il locale notturno Theatrò poi definitivamente chiuso agli inizi degli anni duemila.
Sarebbe piaciuta a Macario l’idea di Artàporter di dedicare ogni due settimane una mostra ad artisti contemporanei, in questi giorni tocca a Morena Marilli, più avanti chissà, una cosa è certa “resteremo sempre aperti” spiegano gli organizzatori.
Nato a Torino il 27 maggio 1902 da una famiglia molto povera e numerosa, in via Botero 1, quarto e ultimo figlio di Giovanni Macario e Albertina Berti, Macario iniziò a recitare fin da bambino nella filodrammatica della scuola, presto interrotta per lavorare e aiutare la famiglia. Fra un mestiere e l’altro, tra cui anche un anno di apprendistato nella fabbrica Fiat (1918), nel 1920, a 18 anni, decise di entrare in una compagnia di “scavalcamontagne”, termine con cui erano definite in Piemonte le formazioni di paese che rappresentavano drammi e farse nei giorni di fiera, e affrontò il suo primo vero pubblico, esordendo su un palco di paese presso Belgioioso, in provincia di Pavia. Nel 1921 esordì nel teatro di prosa e, nel 1924, in quello di varietà, all’interno della compagnia di “balli e pantomime” di Giovanni Molasso. Il suo debutto con il ruolo di “secondo comico” fu al Teatro Romano di Torino con le riviste Sei solo stasera e Senza complimenti; dal settembre 1924 fu poi a Milano con Il pupo giallo e Vengo con questa mia di Piero Mazzuccato, seguite nel 1925 da Tam-Tam di Carlo Rota e Arcobaleno di Mazzuccato e Carlo Veneziani. Per Macario, oltre che un salto di professionalità, fu l’occasione per apprendere e sviluppare la sua naturale inclinazione all’arte mimica.
Nel 1925 viene notato dalla famosa soubrette Isa Bluette, che lo scrittura nella sua compagnia come “comico grottesco”, permettendogli di esordire a Torino con Valigia delle Indie. Nel 1930 fondò una sua compagnia teatrale, con la quale avrebbe girato l’Italia dal 1930 al 1965 e, tranne qualche escursione nell’avanspettacolo, sarebbe rimasta una delle compagnie di rivista più longeve del teatro italiano. Lavorò con Totò per una commistione di dialetti e culture unica nella storia dello spettacolo, con Sandra Mondaini, con Raffaella Carrà, Margherita Fumero, Rita Pavone e, soprattutto con l’amore della sua vita, Giulia Dardanelli. Spaziò dal teatro al cinema alla tv portando per la prima volta il piemontese a teatro. Il suo curriculum è senza tempi morti, ha cavalcato i decenni resistendo ai cambiamenti. Torino ha avuto un solo Macario, è la sua maschera, il suo simbolo. A omaggiarlo davvero Nichelino che nel 2002 ne intitolò la piazzetta del Teatro Superga.
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Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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