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Ultimo aggiornamento 27 Marzo, 2024, 01:05:34 di Maurizio Barra
“Più fondi al teatro. Non è una promessa ma una certezza”. Alla vigilia della Giornata mondiale del teatro del 27 marzo, non poteva forse esserci annuncio più inatteso e gradito come quello del sottosegretario Gianmarco Mazzi, nella lunga cavalcata del terzo incontro, quello con il teatro appunto dopo la danza e la musica, in vista del primo Codice dello Spettacolo. Domani, 27 marzo, toccherà a circhi e spettacolo viaggiante, carnevali storici e rievocazioni storiche. “Il Teatro è vita, è una forma d’arte molto importante, anche per le nuove generazioni. E va sostenuto”, riassume Mazzi che per sei ore ascolta e prende appunti, circondato da una folla di artisti, registi, associazioni, direttori di teatri pubblici e privati, da Davide Riordino a Francesco Siciliano e poi, tra gli altri, Davide Livermore, Luca De Fusco, Giorgio Pasotti, Paola Quattrini, Manuela Kustermann, Paolo Valerio, Giorgio Panariello. “Il teatro è ineludibile, è luogo dello sguardo – esordisce Gabriele Lavia -. Si diceva che il cinema lo avrebbe ucciso, mi pare una profezia poco azzeccata”. “Io ho cominciato con il teatro all’Accademia e come Albertazzi, se devo morire, anche io voglio morire in teatro”, incalza Michele Placido. “La qualità si può fare solo con il denaro. Il problema vero oggi è l’industria che manca”, punta il dito Luca Barbareschi. “Un Paese che non ha cultura teatrale come cultura centrale è un paese meno civile di altri. Ma non basta dargli ossigeno come a un moribondo. Bisogna incentivare”, suggerisce Nicola Piovani. Tante le richieste e i suggerimenti, da Claudia Gerini che punta alla formazione nelle scuole alla valorizzazione del repertorio del Novecento secondo Geppy Gleijeses. E poi i problemi contrattuali che spesso “affamano” gli attori in tournée, come denuncia Mariangela D’Abbraccio, e la tempistica dei finanziamenti che mette in ginocchio i bilanci, aggiunge Alessandro Preziosi. Fino alla concorrenza sleale dei teatri pubblici verso i privati, come denuncia il direttore del Parioli Piero Maccarinelli. Tra le risposte del prossimo Codice la prima è quella che il Teatro non sentiva da tempo. “In Italia abbiamo settori un po’ Cenerentola – dice Mazzi -. Al teatro vanno 91 milioni di euro l’anno di finanziamenti. Al cinema 750, poi 200 all’Opera e poco più di 300 per tutte le altre arti. Cercheremo di capire quale è la quota minima che serve al settore teatro per migliorare la situazione, ma sicuramente aumenteremo la contribuzione cercando risorse fresche. Se non le troveremo – aggiunge – rimoduleremo i finanziamenti. Non è una promessa, ma una certezza”. In arrivo c’è anche “il tax credit” e poi si lavora “all’allargamento della platea per l’Art Bonus” e, aggiunge, “ragioneremo sulla richiesta che arriva da più parti per la creazione di registri” per chi nel teatro lavora stabilmente. “Il tax credit sicuramente aiuterà tutti coloro che non possono beneficiare dell’ex Fus – commenta Alessandro Longobardi, alla guida della Sala Umberto e del Teatro Brancaccio a Roma – È necessario fare altri incontri per approfondire, ma direi che con il Codice siamo sulla buona strada”. “Un Codice – commenta Massimo Romeo Piparo, nella triplice veste di regista, direttore del Sistina a Roma e presidente dell’Associazione italiana teatri privati – che finalmente premia il merito, si prefigge di equilibrare le risorse tra teatro pubblico e privato, tra cinema e spettacolo dal vivo, ma soprattutto ribalta quel meccanismo antico dell’ex Fus che premiava le perdite e finalmente potrebbe premiare il merito e i numeri. Se davvero si realizzeranno la metà delle cose evocate oggi, per il settore sarà la svolta che aspettavamo da tempo”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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