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Dolci tipici nelle tavole di Pasqua dei sardi nonostante aumenti

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 27 Marzo, 2024, 15:29:38 di Maurizio Barra

Crisi e aumento dei prezzi. Ma a
Pasqua i dolci sardi artigianali funzionano sempre. Lo dice un
report di Confartigianato: sulle tavole 243 specialità isolane
della tradizione create da oltre 1.800 aziende. Casadinas,
ricottine, tilliccas, pardulas ma anche colombe e uova di
cioccolato. L’analisi che l’ufficio studi di Confartigianato
Imprese Sardegna ha realizzato sul settore dolciario e di
pasticceria racconta come tutte le specialità vengano realizzate
da 1.862 pasticcerie e imprese del settore dolciario, di cui
1.351 le aziende artigiane in rappresentanza del 72,6% delle
realtà totali del settore, comparto che comprende anche
pasticceria fresca, gelati, biscotti, cacao, cioccolato,
confetteria.

   
Nonostante questo, nell’isola mancano all’appello 560
pasticcieri, gelatai e conservieri artigianali e panettieri e
pastai artigianali, il 48,7% dei 1.150 ingressi previsti in
ingresso. “Le nostre tavole di Pasqua si arricchiscono con i
prodotti della tradizione, che sappiamo fare come pochi altri al
mondo – affermano Fabio Mereu e Daniele Serra, presidente e
segretario di Confartigianato Imprese Sardegna – l’isola vanta
una notevole quantità di prodotti ad elevata vocazione
artigianale, da prediligere e gustare nella consapevolezza di
aver scelto un prodotto buono, sano e realizzato nei nostri
laboratori, che danno lavoro ai pasticceri del territorio e
custodiscono le ricette tramandate di generazione in
generazione”.

   
Nella biodiversità agroalimentare regionale, sarda, ad
elevata vocazione artigianale, primeggiano le paste fresche e la
panetteria, la biscotteria, la pasticceria e la confetteria con
85 prodotti, pari al 35,0% del totale, seguiti da 63 prodotti
vegetali allo stato naturale o trasformati, pari al 25,9% del
totale e da 21 formaggi, pari al 8,6%: queste tre tipologie di
prodotti concentrano ben il 69,5% del totale. Sui consumi,
impatta però l’impennata dei prezzi delle materie prime. Lo
zucchero nel 2023 ha registrato un aumento del 28,4% su base
annua, mentre le quotazioni del cacao sui mercati internazionali
a febbraio 2024 sono più che raddoppiate (+107,9%) sul 2023.

   
Rispetto alla scorsa Pasqua, i prezzi al consumo dei prodotti di
pasticceria fresca registrano un ritmo di crescita del +3,3%.

   
Invece, se consideriamo il triennio 2021-2024, i prezzi della
pasticceria fresca sono cresciuti del 10,9%.

   

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