Aggiornamenti, Notizie, Sport, Tecnologia, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

#ForumAutoMotive, l'unione fa la forza nella sfida Ev-Ice

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 27 Marzo, 2024, 05:20:33 di Maurizio Barra

Sono stati molti gli opinion maker che, confrontandosi negli incontri organizzati nell’ambito di #ForumAutoMotive e in perfetta coerenza con il tema dell’edizione 2024 dell’evento – l’unione fa la forza – hanno ribadito che la situazione attuale è complessa. E che le auto con motore termico e le auto elettriche probabilmente conviveranno ancora a lungo, senza prevalere l’una sull’altra.
    Molti hanno egualmente sottolineato che sarà l’innovazione a far progredire il settore e a fornire le tanto auspicate soluzioni ai problemi dell’ambiente, soprattutto attraverso nuovi schemi di mobilità piuttosto che propulsivi.
    ‘Le auto sono diventate più care anche a causa degli adempimenti richiesti ai costruttori in termini di riduzioni delle emissioni – ha detto Giuseppe Bitti, managing director & coo di Kia Italia – Le Case sono state spinte a questa transizione anche con la previsione delle multe’. Marco Do, direttore comunicazione e relazioni esterne di Michelin Italia, ha ricordato che anche nel settore dei pneumatici e in generale nella filiera ‘è l’unione fa la forza. Le auto elettriche cambiano la dinamica dei veicoli e le loro nuove caratteristiche richiedono nuove tipologie di pneumatici’. Il tema della neutralità tecnologica è stato affrontato nel talk di #ForumAutoMotive da Giulio Lancellotti, managing director global software and services Bosch: ‘Il momento è abbastanza entropico per il mercato automotive – ha detto – con software ed elettrificazione che stanno cambiando a una velocità più rapida di quanto fossimo abituati in passato. Bosch è comunque per la neutralità tecnologica e in quanto tale abbiamo ampliato l’offerta all’elettrica’.
    Da Fabio Pressi, presidente e amministratore delegato di A2A E-Mobility (e neo eletto presidente dell’associazione Motus-E che raggruppa gli operatori del settore elettromobiità) l’invito a ragionare ‘in un’ottica di ecosistema’ sul futuro delle auto elettriche: ‘Milano in 2 anni avrà 4mila punti di ricarica pubblici, con stalli non riservati ma dedicati indifferentemente alle auto endotermiche e alle elettriche. Una vera e propria rete diffusa, che risolverà anche il problema della sosta notturna per la ricarica’. E servirà anche per i modelli termici plug-in, che ‘stanno crescendo e che se non vengono ricaricati inquinano più dei benzina, perché pesano di più’.
    Il tema dell’ostilità sull’elettrico è stato affrontato da Claudio Zirilli, responsabile leasing e noleggio di Banca Ifis: ‘Ci scontriamo con una realtà complessa che nel nostro Paese vede ancora percentuali decisamente basse di modelli elettrici.
    Oggi nei consumatori c’è molto senso di attesa’. 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.