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Ultimo aggiornamento 27 Marzo, 2024, 13:04:59 di Maurizio Barra
La chiave per prevenire le prossime pandemie sta nella tutela degli ambienti naturali e nella protezione della biodiversità: lo afferma il gruppo internazionale di 25 ricercatori guidato dall’Università americana Cornell, che ha indicato le contromisure da prendere nell’articolo pubblicato sulla rivista Nature Communications.
Le pandemie, infatti, iniziano quando animali portatori di malattie, come i pipistrelli, si avvicinano a persone, bestiame o altri animali e trasmettono nuovi virus: questo è stato il caso anche di Sars-CoV-2. Preservare gli ambienti in cui vivono questi animali, dunque, permette di mettere una distanza maggiore tra l’uomo e i rischi per la sua salute.
“Il mondo è concentrato su come rilevare e contenere un nuovo agente patogeno una volta che già circola negli esseri umani”, commenta Raina Plowright, che ha guidato lo studio, “invece che su come possiamo impedire a quell’agente patogeno di entrare in contatto con la popolazione umana”.
La strategia di prevenzione dei ricercatori si basa su due studi pubblicati nel 2022, che documentano come i pipistrelli, quando perdono i loro habitat naturali e le fonti di cibo, dividono le loro grandi popolazioni in gruppi più piccoli che si sparpagliano verso le aree agricole e urbane. Inoltre, quando sono sottoposti a stress, questi animali producono urina che contiene molti più virus. Gli autori dello studio hanno perciò identificato degli interventi che possono interrompere il collegamento tra cambiamenti ambientali e diffusione di patogeni.
La prima cosa da fare è tutelare i luoghi dove gli animali trovano le loro fonti di cibo, così come quelli che utilizzano per rifugiarsi e aggregarsi. Fondamentale è anche la protezione di quelle zone che fungono da cuscinetto tra comunità umane e fauna selvatica. “Ci sono miliardi di microbi in natura – afferma Plowright – ma raramente ci ammaliamo, perché ci sono molte, molte barriere tra noi e i nuovi agenti patogeni”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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