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Festival MiTo, 18 anni e un nuovo direttore: Giorgio Battistelli

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Ultimo aggiornamento 28 Marzo, 2024, 03:36:01 di Maurizio Barra

MiTo compie diciott’anni, cambia direttore artistico e dedica la prossima edizione ai “Moti”, cioè ai rivolgimenti del pensiero e delle emozioni, alla voglia di attraversare gli steccati e i pregiudizi.

Firmato dal compositore Giorgio Battistelli, che curerà anche l’edizione 2025, la rassegna comprende 33 concerti fra Milano e Torino e si svolgerà dal 6 al 22 settembre prossimo. Inaugurazione in piazza San Carlo a Torino con la Nona di Beethoven diretta dal giovane Michele Spotti alla guida dell’Orchestra e del Coro del Regio.

Tra gli appuntamenti milanesi più interessanti il concerto inaugurale alla Scala, l’8, con la Filarmonica diretta da Riccardo Chailly in un programma che comprende musiche di Luciano Berio, Wolfgang Rihm e Maurice Ravel; un melologo di e con Stefano Massini dedicato alla gloriosa Campari; e, sorpresona per i tifosi, “AC Milan, un’ora di storia e gloria del Milan e dei tifosi rossoneri”, con musiche di Fabio Vacchi, immagini d’archivio e i complessi della Sinfonica di Milano diretti da Diego Ceretta e Massimo Fiocchi Malaspina. Parallelamente, una serata sarà dedicata sotto la Mole al grande Torino nel 75° anniversario di Superga.

L’Orchestre de l’Opéra de Lyon diretta da Daniele Rustioni arriva al Dal Verme il 13 settembre, mentre l’appuntamento con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è attesa in Conservatorio il 15, sul podio Gianandrea Noseda. Una prima italiana preziosa, “A House of Call” di Heiner Goebbels, sarà eseguita dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai il 17 settembre agli Arcimboldi.

A Torino arriva Toni Servillo con un omaggio a Puccini su testi di Enrico Montesano (il 19), mentre Ludovico Einaudi propone il 7 in piazza San Carlo “In a Time Lapse Reimagined”.

Battistelli insiste sulla caratteristica fondante del festival, «il confronto fra due città diverse, che proprio della loro diversità hanno fatto un punto di forza». L’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi ne apprezza «il palinsesto condiviso, in quella logica di federalismo culturale che potrebbe portare a grandi risultati e di cui MiTo è espressione autorevolissima». La sua collega a Torino, Rosanna Purchia, invita a «scuotere i nostri cuori e le nostre menti» e si congratula per «il recupero del salotto di piazza San Carlo alla musica».

Per l’edizione numero 19 si spera in un gemellaggio musicale tra Milano e Monaco di Baviera. I biglietti e gli abbonamenti sono in vendita su http://www.ticketone.it.

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