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Ultimo aggiornamento 28 Marzo, 2024, 04:24:54 di Maurizio Barra
“Ho letto più volte, con grande rammarico, la decisione con cui il Giudice Sportivo ha ritenuto che non ci sia la prova che io sia stato vittima di insulti razzisti: è una valutazione che, pur rispettandola, faccio fatica a capire e mi lascia una grande amarezza”. A 24 ore dalla decisione della giustizia sportiva di non infliggere alcuna sanzione a Francesco Acerbi, il calciatore del Napoli Juan Jesus non si capacita: è “avvilito”, non si sente “tutelato” e, soprattutto, non capisce come quelle parole possano essere derubricate a una semplice offesa. Resta la “vergogna del razzismo che fatica a scomparire”, dice, e la “speranza che questa, per me, triste vicenda possa aiutare tutto il mondo del calcio a riflettere su un tema così grave ed urgente”. Juan Jesus si è allenato oggi con i compagni sotto la pioggia forte di Castel Volturno, ma la testa resta sull’assoluzione del difensore dell’Inter. E dunque, dopo la dura nota di ieri del club, oggi è lui stesso a mettere nero su bianco quello che pensa. “Sono sinceramente avvilito – spiega sul suo profilo Instagram e sul sito del Napoli – dall’esito di una vicenda grave che ho avuto l’unico torto di aver gestito ‘da signore’, evitando di interrompere un’importante partita. Pensavo ai disagi che avrebbe comportato agli spettatori, e confidando che il mio atteggiamento sarebbe stato rispettato e preso, forse, ad esempio. Probabilmente, dopo questa decisione, chi si troverà nella mia situazione agirà in modo ben diverso per tutelarsi e cercare di porre un freno alla vergogna del razzismo che, purtroppo, fatica a scomparire”. Juan Jesus, che ha 32 anni e gioca in Italia dal 2012, afferma di non sentirsi “in alcun modo tutelato da questa decisione che si affanna tra il dover ammettere che ‘è stata raggiunta sicuramente la prova dell’offesa’ e il sostenere che non vi sarebbe la certezza del suo carattere discriminatorio che solo io e ‘in buona fede’ avrei percepito. Non capisco, davvero, in che modo la frase ‘vai via nero, sei solo un negro…’ possa essere certamente offensiva, ma non discriminatoria”. A questo riguardo Juan Jesus osserva che “lo stesso Acerbi si è sentito in dovere di scusarsi”, ma poi non si spiega “perché mai, solo il giorno dopo e in ritiro con la Nazionale, abbia iniziato una inversione di rotta sulla versione dei fatti e non abbia, invece, subito negato, appena finita la partita, quanto era in realtà avvenuto. Non mi aspettavo un finale di questo genere che temo potrebbe costituire un grave precedente per giustificare certi comportamenti”. Situazione grave per tutto il club azzurro che oggi ha ribadito il suo distacco dalle “iniziative di mera facciata delle istituzioni calcistiche contro il razzismo e le discriminazioni”, come affermato ieri. Oggi, alla presentazione della nuova maglietta del Napoli che sarà usata sabato nel match contro l’Atalanta, il club azzurro ha spiegato che non parteciperà all’iniziativa della Lega di serie A contro il razzismo: “Il Napoli – ha detto Tommaso Bianchini, responsabile marketing – ha già comunicato che qualsiasi iniziativa sarà fatta dalla società e non più per interposti enti e associazioni. Quindi all’iniziativa del prossimo turno di campionato in campo, la campagna ‘Keep racism out’ non parteciperemo. Andremo avanti da soli”. Una posizione netta, contro la decisione della giustizia sportiva, che è stata espressa stanotte anche dalla città con striscioni con la scritta “Ipocrita sistema… Acerbi è il tuo emblema”, esposti in diversi punti della città, da Piazza Plebiscito allo stadio Maradona. Tutta la squadra è con Juan Jesus e oggi si è preparata ritrovando Osimhen in campo con il gruppo e aspettando la diagnosi dell’affaticamento di Kvaratskhelia nel match degli Europei con la Georgia.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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