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Ultimo aggiornamento 28 Marzo, 2024, 03:04:58 di Maurizio Barra
Manifestazione, questa mattina a
Roma in piazza Santi Apostoli, in memoria di Patrick Guarnieri,
il ventenne morto nel carcere teramano di Castrogno il 13 marzo
scorso. A promuoverla, chiedendo “verità e giustizia per Patrick
Guarnieri”, Giulia Di Rocco, presidente del partito Mistipè,
primo partito Rom e Sinti, in collaborazione con l’associazione
Rom in Progress di Isernia e il Centro Rom di Avezzano. A
sostenerla erano presenti Mattia Peradotto, direttore generale
dell’Unar, Ufficio nazionale anti discriminazione razziale
presso il ministero delle Pari opportunità, e poi Maria Riccioli
del Movimento europeo dei disabili in Italia (Meda), esponenti
politici quali Giulio Cesare Sottanelli (Azione), Giovanni Paolo
Deidda (Dcc), Sara Ferri (Sinistra italiana), Angelo Santrini
(Democrazia cristiana). C’erano anche il padre di Patrick,
Gervasio, con gli altri figli, nonché Adele Di Rocco, presidente
del Coordinamento codice rosso, e Marco Costantini
dell’associazione Sbarre di zucchero.
“Esistono molte forme del disturbo dello spettro autistico,
quello di Patrick era vivace, non ha mai fatto male a nessuno e
soprattutto a se stesso – si legge in una nota dei promotori
della manifestazione che ricordano la disabilità certificata del
ragazzo – Sarà importante ricordarlo per quando saranno pronti i
risultati dell’autopsia, abbiamo richiesto esami ulteriori, è
troppo presto per parlare di suicidio. La morte di Patrick ha
suscitato clamore e indignazione non solo per le dinamiche poco
chiare, ma soprattutto perché l’ambiente carcerario è
incompatibile con quelle che erano le sue esigenze, lui, al
momento della morte, non doveva trovarsi al Castrogno. Abbiamo
parlato di Patrick, delle valutazioni che hanno portato alla sua
morte e del fallimento del sistema carcerario italiano con la
presidente del Coordinamento codice rosso”.
Sul suicidio in carcere del giovane Patrick è stato chiesto,
il 15 marzo, “un intervento immediato del ministro Carlo Nordio”
dal sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, “nella
consapevolezza che l’assenza di interventi risolutivi potrebbe
portare a un aumento, già oggi insostenibile, dello stato di
tensione all’interno del carcere”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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