Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Piemonte, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Nucleare a Mirafiori? Pichetto: «Perché no?»

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimo aggiornamento 29 Marzo, 2024, 20:15:03 di Maurizio Barra

La produzione di reattori nucleari per rilanciare Mirafiori e il lavoro a Torino? “Potrebbe anche starci se Newcleo (la startup torinese che produce reattori nucleari di ultima generazione) va avanti. Questi piccoli reattori di quarta generazione costano 2 miliardi circa l’uno e porterebbero grandi ricadute occupazionali”. A dichiararlo è il ministro all’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, intervistato da noi a margine dell’incontro sul nucleare organizzato a Palazzo Civico, a fronte dei 1.520 esuberi annunciati a Mirafiori. “Il nucleare – ha sottolineato il ministro – significa davvero un passo verso il futuro, stiamo lavorando con l’Università, con Newcleo, Ansaldo ed Enea. Abbiamo già commesse da 2 miliardi e il primo reattore finito potrebbe essere pronto a fine 2030“. 

PAROLA D’ORDINE: SICUREZZA

La ricerca e la sperimentazione nell’immediato futuro riguarda proprio i piccoli reattori, “che danno maggiori garanzie di praticità e di sicurezza: l’ipotesi su cui sta lavorando Newcleo – ha spiegato il ministro – è quella col raffreddamento a piombo, se succede qualcosa il reattore si solidifica e non si corrono rischi. Non mi stupirei – ha aggiunto – che fra tre o quattro anni possa già esserci un prodotto”. 

ENI INVESTE MEZZO MILIARDO IN USA

L’altro fronte di sviluppo dell’energia nucleare riguarda la fusione: “L’energia eterna e perfetta, ma avremo i risultati non prima del 2050 – ha spiegato il ministro, svelando che: “Eni, i cui dividenti sono statali, ha investito mezzo miliardo negli Stati Uniti, ed Enea ha finanziato iniziative da 165 milioni ed è impegnata a Frascati nella costruzione di un invertitore”. 

LE RINNOVABILI NON BASTANO

Pichetto si è anche soffermato sul confronto con le energie rinnovabili: “Il nucleare dà continuità, a differenza delle rinnovabili, come fotovoltaico ed eolico che hanno bisogno del sole e del vento, e devono accumulare energia e occupano un grande spazio. Per intenderci – ha aggiunto – un piccolo reattore da 6 metri per 4 corrisponde a 5 milioni di metri quadri di rinnovabili”. Il ministro ha poi espresso l’urgenza di: “Andare avanti con la decarbonizzazione perché la pianura padana è l’area più inquinata d’Europa”. 

L’INCOGNITA DELLE SCORIE

Per quanto riguarda le scorie, Pichetto ha detto che: “Abbiamo già 50 siti in valutazione e abbiamo aperto aree militari. Già in questo momento stiamo producendo rifiuti derivati da scintigrafie e pet per 100mila metri cubi di rifiuti nucleari. Mentre i rifiuti ad alta intensità, per intenderci le barre, li abbiamo solo nell’ex impianto a piscina Avogadro a Saluggia, ma stanno tutti in una stanza”. 

LE REAZIONI A “MIRAFIORI NUCLEARE”

La “bomba” sganciata dal ministro su Mirafiori ha suscitato forti reazioni da parte dell’opposizione. “La battuta di Picchetto Fratin sul nucleare a Mirafiori è ridicola ma è una strizzata d’occhio alla lobby dell’atomo e svela che anche il Governo sa di non poter contare su Stellantis” dichiara il vicepresidente di Alleanza Verdi e Sinistra alla Camera Marco Grimaldi.  “Il futuro elettrico dell’automotive in Italia – aggiunge – al momento è fermo alla sola 500 elettrica prodotta a Mirafiori: continuare a dare credito alla favola di Tavares sulla centralità dell’Italia per Stellantis è una follia, perché Stellantis sta lavorando alacremente a spegnere ogni macchinario, senza passare da licenziamenti collettivi e senza rinunciare a chiedere incentivi finanziati con denaro pubblico”. 

<

script id=”script-unique_317809″>

function activateFacebookComment_unique_317809(d, s, id) {

var fjs = d.getElementById('script-unique_317809');
if (!fjs) {
  console.log('insert facebook comment unique_317809: script not found');       
}
var connectElement = d.getElementById(id);
if (connectElement) {
  return;
}

var jsString = '<script id="' + id + '" src="https://connect.facebook.net/it_IT/sdk.js#xfbml=1&version=v2.3" async defer crossorigin="anonymous">' + '</s' + 'cript>';
var range = document.createRange();
range.setStart(document.head, 0);
d.head.appendChild(
  range.createContextualFragment(jsString)
);

};

function generateFacebookComment_unique_317809() {
if(hasAcceptedCookie(‘facebook’)){
activateFacebookComment_unique_317809(document, ‘script’, ‘facebook-jssdk’);

var page_link=’https://torinocronaca.it/news/cronaca/317809/nucleari-a-mirafiori-pichetto-perche-no.html&#8217;;

page_link += "#";
var fb_div_str = '<div id="fb-div-unique_317809" class="fb-comments" data-href="'+page_link+'" data-num-posts="2" data-width="630" data-version="v2.3"></div>';

var fbDiv1 = document.getElementById('fb-div-unique_317809');
if (!fbDiv1) { // add only once
  var sDiv1 = document.getElementById('unique_317809');
  if (sDiv1) {
    sDiv1.insertAdjacentHTML('afterend', fb_div_str);
  } else {
    console.log('insert facebook comment: div not found');
  }
} else {
  // console.log('insert facebook comment unique_317809: fb-div already exists');      
}

}
};
generateFacebookComment_unique_317809();

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.