Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Aosta, svastiche in classe: non viene trovato il responsabile, gita annullata per tutti gli studenti

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 30 Marzo, 2024, 14:31:44 di Maurizio Barra


Aosta, svastiche in classe: non viene trovato il responsabile, gita annullata per tutti gli studenti - foto 2

Tgcom24




Una svastica disegnata su una lavagna di un’aula comune, altre sulle pareti e sui banchi della scuola media di Saint-Vincent. Episodi a cui seguono altri, danni o fotografie che rimbalzano nei telefoni degli studenti e poi anche in quelli degli adulti. Ma anche immagini modificate di professori vestiti come Hitler, o comunque presi in giro con l’uso di app.

 

La conseguenza è stata la cancellazione della gita scolastica per la classe 3° B: gli studenti sarebbero dovuti andare, come i loro coetanei della sezione A, a Boves (Cuneo), dove i nazisti, il 19 settembre del 1943, uccisero 25 civili e bruciarono 350 case.

 

Tutto ruota attorno alla classe 3° B, ma nessuno degli studenti si è assunto la responsabilità dell’accaduto. Così è scattata un’istruttoria basata sulla richiesta ai ragazzi di indicare su un foglio in forma anonima l’autore della svastica disegnata sulla lavagna dell’aula comune. Ne è scaturita una nota disciplinare individuale, poi annullata dopo il colloquio con tutti i ragazzi accompagnati dai genitori.

 

Le note sono però diventate per ogni studente. “Gli alunni della classe 3° B – scrive la dirigente scolastica Antonella Dallou – si sono resi colpevoli di atti vandalici nel corso dell’anno scolastico, pertanto la gita a Boves è stata annullata, in quanto tutti i docenti del consiglio di classe hanno revocato la propria disponibilità ad accompagnarli in un’uscita di due giorni, con una nottata fuori. Ai genitori è stato spiegato nel corso di un consiglio di classe che non si tratta di una punizione, ma di una presa di posizione determinata dal fatto che gli studenti, reiterando atti gravi, non sono maturi e responsabili”.

 

Proprio a Saint-Vincent l’esposizione nel 2018 di simboli nazisti sui cancelli di accesso a una casa aveva portato a una condanna penale per il proprietario.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.