Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 30 Marzo, 2024, 23:32:37 di Maurizio Barra
Sono migliorati di 10 volte gli attuali metodi di correzione degli errori nei computer quantistici. Il risultato è pubblicato sulla rivista Nature, della quale ha guadagnato la copertina. E’stato raggiunto grazie a un codice messo a punto dal gruppo di ricerca dell’Ibm guidato da Sergey Bravyi, dell’Istituto di ricerca Watson, e apre le porte alla cosiddetta ‘era dell’utilità’, quella dei computer quantistici realmente in grado di lavorare su problemi finora impossibili.
“L’ostacolo principale alla costruzione di computer quantistici sufficientemente grandi per realizzare calcoli avanzati è la fragilità dell’informazione quantistica rispetto alle fonti di rumore esterno”, ha commentato all’ANSA Fabio Sciarrino, del Quantum Lab dell’Università Sapienza di Roma.
Per risolvere il problema si lavora da anni su più fronti, dall’eliminazioni di ‘impurità’ nei materiali fino a nuovi metodi per creare più ‘copie’ dei qubit (l’unità base analoga dei bit nei computer tradizionali) e a nuovi algoritmi. Usando un nuovo codice, un algoritmo per elaborare le attività dei qubit, i ricercatori sono riusciti a migliorare di ben 10 volte la correzione degli errori che si accumulano su qubit.
“Usando questa tipologia di codice combinato con un nuovo approccio hardware, in cui è possibile ‘accoppiare’ qubit distanti tra loro come se il chip avesse una dimensione in più o fosse in parte ripiegato su se stesso, si è riusciti di fatto a ridurre di 10 volte il numero di qubit necessari a eseguire la stessa operazione”, ha aggiunto Federico Mattei, quantum business developer di Ibm.
Questo importante progresso si inserisce nella roadmap dell’Ibm che si propone di arrivare in 4 o 5 anni a processori quantistici di migliaia di qubit a prova di errore e che conferma sempre più l’entrata nella cosiddetta ‘era dell’utilità’. Una fase in cui si sta rapidamente raggiungendo la potenza sufficiente al loro uso concreto, al fianco dei computer tradizionali, per lo studio di problemi concreti estremamente difficili, e che segna i primi passi verso l’obiettivo successivo: sviluppare computer quantistici in grado di risolvere problemi ad oggi impossibili anche per i migliori supercomputer.
Uno studio che era già stato pubblicato da mesi sugli archivi open “ma che risulta estremamente importante in tutto il settore dei computer quantistici e ora viene giustamente pubblicato su una rivista di prestigio”, ha aggiunto Simone Severini, direttore di Quantum computing di Amazon Web Services. Proprio pochi giorni fa un altro passo in avanti nella direzione della riduzione degli errori era arrivato dallo studio pubblicato sulla rivista Physical Review X, coordinato da Harry Levine, del Centro Aws per il Quantum Computing: un nuovo metodo, detto a doppio binario, capace di archiviare una sorta di copia dei qubit per verificare eventuali errori.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta