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Ultimo aggiornamento 30 Marzo, 2024, 08:30:28 di Maurizio Barra
TORINO – Nelle ultime tre partite giocate dal suo Torino, Ivan Juric ha sempre cambiato il partner da affiancare a Duvan Zapata: ha giocato Antonio Sanabria contro la Fiorentina, Pietro Pellegri contro il Napoli, David Okereke contro l’Udinese. Per la partita contro il Monza, non sorprende quindi sapere che qualche dubbio su chi schierare dal primo minuto il tecnico in questi giorni lo abbia avuto, nonostante quello dell’attacco fosse l’unico reparto non toccato dalle convocazioni delle varie nazionali. Sanabria, sulla carta, dovrebbe essere il titolare, gode della stima di Juric e contro il Napoli è tornato al gol (per giunta in rovesciata) regalando il pareggio alla squadra granata. Il paraguaiano da tempo però convive con una fastidiosa tendinite che inevitabilmente sta influendo sul suo rendimento.
Juric, le parole su Okereke
E poi ora c’è anche David Okereke a rendere meno sicura la sua titolarità. Dell’attaccante nigeriano Juric si fida molto di più di quanto i numeri e i minuti giocati possano raccontare. «Di Okereke sono contento, ha un grandissimo atteggiamento, ha voglia di lavorare e migliorarsi. La forza della squadra penso sia questa: abbiamo giocatori che hanno giocato di meno, ma che hanno fatto benissimo quando hanno giocato», ha spiegato l’allenatore nella conferenza stampa della vigilia facendo riferimento alla partita di Udine, la prima giocata da titolare dal numero 21 da quando si è trasferito al Torino.
Toro, Sanabria o Okereke
«Sanabria e Okereke sono entrambe opzioni valide, dipende da come vogliamo affrontare la gara. Duvan a volte preferisce stare più aperto perché trova più spazi, poi ci sono partite come quelle di Udine dove ci serve più al centro dell’attacco», ha continuato l’allenatore. La grande differenza che c’è nel far giocare da titolare Sanabria o Okereke riguarda infatti proprio la posizione in campo di Zapata: più decentrato a sinistra quando è in coppia con il paraguaiano, più al centro dell’area di rigore avversaria quando è insieme al nigeriano, come è avvenuto proprio contro l’Udinese. Nonostante quella in Friuli fosse la prima partita giocata insieme da Zapata e dall’ex Cremonese, i due hanno mostrato un’ottima intesa e sono stati anche autori di alcune buone combinazioni (la prima vera palla gol del Torino è nata proprio da un assist del colombiano per Okereke).
Zapata, Pellegri e la sfida al Monza
Juric sa che la posizione in campo di Zapata potrebbe rivelarsi un fattore fondamentale in una partita come quella contro il Monza, per questo motivo ha riflettuto a lungo su chi schierare dal primo minuto, pensando anche alle mosse da fare a partita in corso. A Napoli, per esempio, la scelta di inserire Sanabria nel secondo tempo, nel momento in cui la squadra era in svantaggio, si è rivelata decisiva e i cambi potrebbero nuovamente rivelarsi un’arma importante. Nel discorso del ballottaggio tra le punte e della posizione di Zapata rientra anche Pellegri: se è vero che il tecnico croato ha un’ottima considerazione di Sanabria e di Okereke, è altrettanto vero che lo stesso si può dire anche per il numero 11 che, non a caso, aveva fortemente voluto al Torino. Con Pellegri in campo, Zapata avrebbe la possibilità di allargarsi maggiormente sulla sinistra, proprio come avviene con il paraguaiano, ma il Torino ne guadagnerebbe in centimetri, chili e presenza dentro l’area di rigore, essendo l’italiano più una prima punta. È per questo che anche lui spera di essere protagonista contro il Monza.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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