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Ultimo aggiornamento 31 Marzo, 2024, 00:22:15 di Maurizio Barra
Ricostruita la storia dell’enorme cratere di 14 chilometri prodotto dall’impatto di asteroide e avvenuto 2,3 milioni di anni fa su Marte: si chiama cratere Corinto ed è circondato da circa 2 miliardi di altri crateri più piccoli, prodotti dai frammenti generati dallo scontro. A ricostruirne la storia è il gruppo di ricerca guidato da Matthew Golombek, del California Institute of Technology (Caltech), che ha presentato i risultati dello studio alla Conferenza annuale sulle scienze lunari e planetarie.
A differenza della Terra, la superficie di Marte è punteggiata da un gran numero di crateri dovuti all’impatto di asteroidi e comete di ogni dimensione. Segni ben visibili anche a distanza di miliardi di anni dagli impatti perché Marte non ha un’atmosfera capace di far bruciare i frammenti spaziali e perché sul pianeta non ci sono né un’attività tettonica capace di ‘ringiovanire’ la superficie, né fenomeni meteorologici o biologici tali da modificarla profondamente.
Usando i dati provenienti dalle sonde in orbita attorno al pianeta rosso i ricercatori sono stati ora in grado di ricostruire la storia di uno di questi grandi crateri e dei tantissimi piccoli crateri che lo circondano, simili una grande corona. Secondo gli studiosi sarebbe stato un violento impatto avvenuto 2,3 milioni di anni fa.a generare il cratere noto come Corinto, largo 14 chilometri e profondo un chilometro, nella Elysium Planitia. Le analisi dei circa 2 miliardi di crateri associati, dovuti ai frammenti distanti fino a 1.850 chilometri dal cratere principale, hanno permesso di ricostruire la storia dell’impatto. L’oggetto che lo produsse, composto principalmente di basalto compatto, arrivò da Nord e colpì la superficie con un angolo compreso fra 30 e 45 gradi. Secondo gli autori della ricerca l’impatto portò alla generazione dei numerosi frammenti di opale presenti nel cratere, mentre il calore prodotto degli impatti portò alla rapida trasformazione del ghiaccio d’acqua presente sotto la superficie, in particolare l’evaporazione dei gas presenti nell’acqua, provocando la formazione di numerosi pozzi dal diametro di 200 metri.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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