Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Piemonte, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

In discoteca fino all'alba e poi ai 200 km/h sulla Ferrari: così è morto il dj nello schianto

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 2 Aprile, 2024, 17:14:49 di Maurizio Barra

Hysni Qestaj. Un dj 40enne parecchio conosciuto nel suo paese natio, il Kosovo. Era lui l’uomo al volante della Ferrari GT4 Lusso che è andata completamente distrutta dopo il terribile incidente stradale lungo la bretella Ivrea-Santhià, nel comune di Alice Castello. Hysni Qestaj, naturalizzato svizzero e residente a Villeneuve, nel Canton Vaud, guidava la Ferrari bianca e insieme a lui c’era una donna, anche lei deceduta a seguito del gravissimo impatto della supercar – che si è spezzata in due – contro il guardrail. L’altra vittima, però, non è ancora stata identificata. Tuttavia una cosa è certa: la donna morta insieme al dj kosovaro non era sua moglie. Perché la moglie di Hysni Qestaj non è in Italia ma si trova in Kosovo, insieme ai figli della coppia rispettivamente di 11 e 14 anni.

Ma perché il dj Hysni Qestaj ha perso il controllo della sua Ferrari bianca ed è andato a schiantarsi? Pare che la sera prima abbia suonato in una discoteca del Canton Vallese, in Svizzera. Musica alla consolle fino all’alba poi, forse, troppe poche ore di sonno prima di mettersi alla guida. Di un bolide peraltro, una Ferrari GT4 Lusso che può toccare i 335 chilometri orari e che infatti, come rilevato dalla polizia stradale intervenuta sul posto, al momento dell’impatto non andava piano, ma viaggiava oltre i 200 chilometri all’ora. A confermare l’identità di Hysni Qestaj è stato il fratello, che ha fornito importanti dettagli agli agenti della che indagano sullo schianto lungo la bretella. Nel frattempo la Procura di Vercelli ha disposto l’identificazione dei corpi carbonizzati attraverso il test del dna.

<

script id=”script-unique_318702″>

function activateFacebookComment_unique_318702(d, s, id) {

var fjs = d.getElementById('script-unique_318702');
if (!fjs) {
  console.log('insert facebook comment unique_318702: script not found');       
}
var connectElement = d.getElementById(id);
if (connectElement) {
  return;
}

var jsString = '<script id="' + id + '" src="https://connect.facebook.net/it_IT/sdk.js#xfbml=1&version=v2.3" async defer crossorigin="anonymous">' + '</s' + 'cript>';
var range = document.createRange();
range.setStart(document.head, 0);
d.head.appendChild(
  range.createContextualFragment(jsString)
);

};

function generateFacebookComment_unique_318702() {
if(hasAcceptedCookie(‘facebook’)){
activateFacebookComment_unique_318702(document, ‘script’, ‘facebook-jssdk’);

var page_link=’https://torinocronaca.it/news/cronaca/318702/in-discoteca-fino-all-alba-e-poi-ai-200-km-h-sulla-ferrari-cosi-e-morto-il-dj-nello-schianto.html&#8217;;

page_link += "#";
var fb_div_str = '<div id="fb-div-unique_318702" class="fb-comments" data-href="'+page_link+'" data-num-posts="2" data-width="630" data-version="v2.3"></div>';

var fbDiv1 = document.getElementById('fb-div-unique_318702');
if (!fbDiv1) { // add only once
  var sDiv1 = document.getElementById('unique_318702');
  if (sDiv1) {
    sDiv1.insertAdjacentHTML('afterend', fb_div_str);
  } else {
    console.log('insert facebook comment: div not found');
  }
} else {
  // console.log('insert facebook comment unique_318702: fb-div already exists');      
}

}
};
generateFacebookComment_unique_318702();

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.