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Processo a Delmastro, quattro parlamentari Pd ammessi come parte civile

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Ultimo aggiornamento 2 Aprile, 2024, 17:11:21 di Maurizio Barra

Quattro parlamentari del Pd sono stati ammessi come parte civile nel processo a carico del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro che lo vede accusato di rivelazione del segreto d’ufficio in relazione alla vicenda dell’anarchico Alfredo Cospito. I giudici della ottava sezione collegiale hanno dato l’ok alla costituzione dei parlamentari dem Silvio Lai, Debora Serracchiani, Walter Verini e Andrea Orlando. Ammesse anche le liste dei testimoni: in aula verranno sentiti, tra gli altri, il ministro della Giustizia Nordio e il deputato di Fdi, Giovanni Donzelli. Il processo è stato aggiornato al prossimo 12 giugno.

L’iniziativa dei quattro parlamentari è legata a quanto Donzelli di Fdi riferì in Parlamento sulla visita dei parlamentari, nel carcere di Sassari, all’anarchico. Delmastro rivelò al collega di partito degli incontri di Cospito con altri detenuti e in particolare con esponenti della criminalità organizzata. Nella lista testi depositata dai difensori dell’imputato compare tra gli altri, il nome del capo del Dap, Giovanni Russo.

Del caso ha parlato Matteo Renzi. «Nella nuova versione di un testimone, il deputato di FdI Pozzolo avrebbe sparato mentre il sottosegretario alla giustizia di FdI Delmastro sarebbe stato a tre metri da Pozzolo. Non a gettare l’immondizia fuori dalla sala, non a fumare dunque, ma a tre metri di distanza. Sono versioni molto discordanti. Perché? Chi mente? E soprattutto perché mente? Possibile che su una cosa del genere il sottosegretario non accetti di venire in Aula a riferire? Noi faremo un’altra interrogazione parlamentare». Lo dice il leader di Italia Viva Matteo Renzi, nella Enews. «Ma è incredibile che l’uomo da cui dipende la Polizia Penitenziaria non faccia chiarezza in Parlamento su quello che è accaduto – aggiunge Renzi – . Siamo gli unici a chiedere la verità per una vicenda scandalosa. Un rappresentante del popolo spara a una festa in cui ci sono bambini. E un membro del Governo che rifiuta di venire in Aula a dare spiegazioni. Non farà notizia ma sotto il profilo del rispetto istituzionale è una cosa pazzesca», sottolinea.


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