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Ultimo aggiornamento 2 Aprile, 2024, 16:55:58 di Maurizio Barra
Lo hanno trovato senza vita venti giorni dopo la sua scomparsa, la mattina del 5 marzo. Ma quando è morto Claudio Ellena? E si sarebbe salvato se i soccorsi lo avessero trovato prima? Ruota attorno a queste domande l’inchiesta aperta dalla procura di Torino, che indaga per omicidio colposo: al momento non ci sono nomi nel registro degli indagati ma il pm Alessandro Aghemo vuole vederci chiaro. E anche la famiglia dell’86enne trovato nella sua Lancia Ypsilon, in un dirupo di Pino Torinese: «Spero che la tragedia che ha coinvolto la nostra famiglia possa essere un’occasione di riflessione sulle modalità con cui avvengono le ricerche – ricorda la nipote, Patrizia Zaccara – Non è una critica a chi si è occupato di quelle di mio zio. Le prime ore dalla scomparsa, in questi casi, sono quelle che possono fare la differenza. Eppure sono anche quelle dove le ricerche sono più blande. Forse, sotto questo punto di vista, si può trovare il modo di agire più tempestivamente».
La scomparsa e le ricerche
Dipendente Fiat in pensione, Ellena era vedovo da tempo e lo scorso gennaio si è trasferito momentaneamente a San Mauro, nell’alloggio della sorella. Proprio il giorno di San Valentino, Ellena sarebbe dovuto tornare a casa propria. Dopo pranzo, esce e sale sulla sua Lancia Ypsilon bianca: «Aveva detto che sarebbe passato alla Società degli Alpini di San Mauro. Non ci è mai arrivato. Secondo noi, non è mai tornato nemmeno a casa sua: non ci sono segni del suo passaggio e nessuno l’ha visto».
I familiari denunciano la scomparsa e partono le ricerche dei carabinieri della Compagnia di Chieri e delle altre forze dell’ordine. C’è un punto fermo: qualche tempo dopo la scomparsa, un ripetitore di Pino Torinese intercetta uno degli ultimi segnali emessi dal cellulare dell’anziano.
La svolta arriva nel pomeriggio martedì 5 marzo, quando la Ypsilon viene notata in un dirupo, poco lontano da una piazzola di sosta lungo strada dei Colli, a Pino: a segnalarla è un addetto del parco avventura «Tre Querce», che stava effettuando dei lavori di manutenzione su una piattaforma alta una ventina di metri.
Il giallo della morte
Da quel momento sono partiti gli accertamenti della procura, con l’esame autoptico disposta dal pm Aghemo: «Con l’autopsia abbiamo saputo che mio zio non è morto per l’impatto della caduta nel burrone, ma per embolia polmonare – conferma Zaccara – Prima di spegnersi, ha vissuto diversi giorni all’interno della macchina. Sembra che non sia mai riuscito a uscire dall’abitacolo».
La conferma arriverebbe anche dalle condizioni dell’auto, con il frontale ammaccato ma con gli airbag non esplosi. L’anziano non aveva ferite alla testa e non c’erano tracce di sangue sul parabrezza. Non solo: avrebbe anche avuto il tempo e la lucidità per mettere le chiavi nelle tasche dei pantaloni e di assumere dei farmaci. E poi c’è il telefono, rimasto in funzione per quasi una giornata (come testimoniano alcune chiamate non risposte). Non solo, nell’auto c’erano anche delle sacche con vestiti e oggetti. Il giorno della scomparsa, li avrebbe dovuto spostarli da casa di sua sorella: «Il fatto che li avesse ancora con sé, può essere la conferma che non è mai passato da casa sua – prosegue la nipote, che insieme agli altri familiari si è affidata all’avvocato Roberto Saraniti – Altrimenti, probabilmente, li avrebbe lasciati a casa. Dunque, potrebbe essere precipitato proprio il giorno di San Valentino ed essere rimasto in auto venti giorni, fino al momento del ritrovamento».
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Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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