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Ultimo aggiornamento 3 Aprile, 2024, 02:04:32 di Maurizio Barra
BRUXELLES – Il segretario generale Jens Stoltenberg ha proposto agli alleati di costruire un fondo per l’Ucraina da 100 miliardi nell’arco dei prossimi 5 anni. Lo fanno sapere fonti diplomatiche alleate. Il fondo, che deve essere approvato dai 32 alleati, sarebbe uno dei “segni tangibili” del supporto verso Kiev e potrebbe fare la parte del leone al prossimo summit di Washington. “C’è una ragione perché si parla di 100 miliardi, è una cifra che rispecchia le esigenze di Kiev”, spiega un diplomatico occidentale. Il sostegno sarebbe principalmente militare.
Una delle ragioni per cui il segretario generale ha proposto il fondo – nota una fonte diplomatica – è per “proteggere l’Ucraina dal cambiamento del vento politico”. Ovvero il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. Ma non solo. I negoziati sono appena iniziati e i ministri degli Esteri alleati discuteranno la proposta domani, con l’idea appunto di arrivare al summit di Washington con una decisione. “Tra gli alleati c’è un problema di divisione del peso del sostegno a Kiev: c’è chi fa molto e chi molto poco”, sottolinea un diplomatico. La proposta di Stoltenberg risolverebbe questo vulnus perché il contributo potrebbe essere calcolato sulla base della percentuale di finanziamento della Nato di ogni Paese. Oppure, come propongono i Baltici, di una quota del Pil. Ma sono tutti dettagli che vanno studiati. L’altra cosa importante è che la Missione per l’Ucraina (Mission for Ukraine) prenderebbe in parte il testimone del formato di Ramstein – a trazione Usa – e dunque “istituzionalizzerebbe” il processo di gestione degli aiuti militari, ponendolo all’interno delle strutture di comando Nato. “Alcuni alleati sono cauti su questo punto”, dice una fonte alleata. “Sarebbe come passare il Rubicone”. Ma il parere dell’ufficio legale è chiaro: non significherebbe prendere parte alla guerra, non si tratterebbe di una escalation. “Certo, Putin potrebbe distorcere tutto a favore della sua narrazione ma lo fa comunque”, commenta un’altra alta fonte alleata.
Il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, sarà domani e giovedì, 3- 4 aprile, a Bruxelles per partecipare alla riunione ministeriale della Nato, la prima a cui prenderà parte anche la Svezia, in qualità di Alleato. Dopo la riunione del Consiglio Nord Atlantico prevista per domani, che sarà dedicata a temi di natura strategica dell’Alleanza, anche nella prospettiva del Vertice di Washington del 9-11 luglio 2024, il vicepremier prenderà parte giovedì alle celebrazioni del 75° anniversario della Nato. Sempre nella giornata di giovedì, si terrà un’ulteriore sessione di lavoro nel formato Consiglio Nato-Ucraina, alla quale parteciperà il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba. “In questa fase della guerra dobbiamo continuare a sostenere l’Ucraina, mostrando un fronte coeso e una Nato compatta, pur evitando qualsiasi coinvolgimento dell’Alleanza nel conflitto”, ha commentato Tajani. Con riferimento all’architettura di difesa transatlantica, il vicepremier ha posto l’accento sull’importanza di ‘sviluppare una forte industria europea della difesa: nel rapporto Ue-Nato è infatti cruciale evitare duplicazioni e inefficienze, promuovendo una più profonda complementarità tra le due organizzazioni”.
Durante l’incontro dei ministri, si dovrebbe discutere il passaggio graduale dell’organizzazione – chiamata Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina – sotto il controllo dell’alleanza, secondo tre dirigenti europei e un uno statunitense a conoscenza delle deliberazioni interne. L’obiettivo sarebbe quello di finalizzare la mossa al vertice dei leader della Nato a Washington a luglio.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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