Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 3 Aprile, 2024, 17:51:48 di Maurizio Barra
Un embrione di topo con 6 zampe è stato ottenuto da un gruppo di ricercatori dell’Istituto Scientifico Gulbenkian di Oeiras, in Portogallo: il paio di zampe in più è cresciuto al posto dei genitali, dimostrando che un unico gene è responsabile dello sviluppo di queste strutture all’apparenza molto diverse, decidendone il destino in base al modo in cui il Dna è ripiegato all’interno del nucleo delle cellule. Gli autori dello studio, pubblicato sulla rivista Nature Communications, sperano ora di capire se lo stesso gene e la proteina per cui codifica sono coinvolti anche in altri processi, come lo sviluppo di metastasi in caso di tumore.
“È un lavoro interessante, che va visto come una delle tante tappe nella biologia del nuovo millennio”, dice all’ANSA Carlo Alberto Redi, direttore del Laboratorio di Biologia dello Sviluppo dell’Università di Pavia e membro dell’Accademia dei Lincei. “Fa avanzare le conoscenze nell’ambito della riprogrammazione genetica – aggiunge Redi – e apre le porte per indagare ulteriormente questo meccanismo”.
La scoperta è nata un po’ per caso. I ricercatori coordinati da Moisés Mallo stavano studiando il ruolo della proteina Tgfbr1 nello sviluppo embrionale e hanno quindi inattivato il gene corrispondente in embrioni di topo a circa metà dello sviluppo, per osservare i risultati sulla formazione del midollo spinale. Ma uno degli embrioni modificati ha mostrato una caratteristica inaspettata, che ha portato la ricerca su un percorso diverso da quello iniziale: i suoi genitali erano simili ad un paio aggiuntivo di arti posteriori.
È noto da tempo che, nella maggior parte degli animali dotati di quattro arti, i genitali e gli arti posteriori si sviluppano a partire dalle stesse strutture primordiali, ma gli autori dello studio, che vede come prima firmataria Anastasiia Lozovska, hanno scoperto che è lo stesso gene Tgfbr1 a scegliere in cosa farle sviluppare, alterando il modo in cui il Dna si ripiega.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta