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Ultimo aggiornamento 4 Aprile, 2024, 06:28:56 di Maurizio Barra
Il Def quest’anno sarà “leggero”, ma conterrà “numeri interessanti”. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti lascia volutamente un po’ di “suspence” annunciando l’arrivo entro una settimana del nuovo Documento di economia e finanza. In una programmazione di bilancio che si misura con le sfide poste dalle nuove regole del Patto Ue, il Mef è al lavoro sulle stime chiave, ovvero Pil, deficit e debito. Mentre con l’indebitamento raggiunto nel 2023 è ormai “scontato” per l’Italia l’avvio della procedura per deficit eccessivo.
Il Def sarà presentato “a breve” al Parlamento, avrà “una conformazione leggermente diversa rispetto al passato, sicuramente più leggera” e “un contenuto assai asciutto”, spiega Giorgetti in audizione sulla riforma della governance Ue alle commissioni Bilancio di Camera e Senato. Sarà anche l’ultimo sottoposto all’esame del Parlamento, evidenzia, ricordando che gli strumenti di programmazione previsti dalle nuove regole comportano la necessità di rivedere le disposizioni che ne “disciplinano la tempistica e i contenuti”.
Niente spoiler sui numeri. Per gli ultimi dettagli, al Mef si attendono i dati aggiornati in arrivo dall’Enea sul Superbonus. Giorgetti ai giornalisti si limita a dire: “saranno “interessanti”. E ai parlamentari: “Li verificherete quando presenteremo i dati il 9 aprile”. Il ministro conta di approvare il Def “entro i primi 10 giorni di aprile”. E infatti il consiglio dei ministri sarebbe già previsto per martedì 9. Sui numeri al momento si sa solo che il Pil 2024 dovrebbe crescere di “un modesto 1%”, come anticipato una decina di giorni fa dallo stesso Giorgetti. Quindi un paio di decimali sotto l’1,2% indicato nella Nadef. Una limatura analoga, dovrebbe essere fatta per il 2025 (al +1,2%), secondo le anticipazioni del Sole24Ore. Indiscrezioni che indicano un disavanzo 2024 sotto al 4,5% (vicino al 4,3% stimato a ottobre), per poi scendere sotto il 4% l’anno prossimo. Servirà arrivare almeno al 2026, secondo Bloomberg, per scendere sotto l’obiettivo del 3%. Col livello toccato lo scorso anno (7,2% secondo le prime stime Istat), intanto, è ormai “scontato che la Commissione Ue raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo”, dice Giorgetti. Un esito, precisa comunque, già scontato quando abbiamo presentato il Def del 2023.
Altro numero chiave sarà il debito, su cui pesa direttamente l’eredità del Superbonus. Siamo ad un livello che, per evidenti ragioni di sostenibilità, serve “la massima ponderazione delle risorse”, avverte il ministro. E, forse pensando proprio al 110%, cui il governo ha appena impresso una nuova stretta, indica la necessità di sostituire i crediti d’imposta con strumenti “più controllabili”. Mentre alle opposizioni che tirano in ballo il Ragioniere dello Stato, che secondo indiscrezioni potrebbe essere sostituito, replica tranquillo: “è assolutamente libero di dirvi cosa pensa”. Giorgetti solleva anche il tema delle garanzie pubbliche: i vincoli della nuova governance Ue, dice, richiedono un “cambio di prospettiva”, che riporti dall’emergenza verso un percorso ordinario.
Più in generale, benvenga l’indagine conoscitiva avviata dal Parlamento per valutare l’impatto del nuovo Patto sulle norme nazionali di bilancio: può essere “l’occasione per valutare la necessità di eventuali e ulteriori aggiustamenti utili a superare le criticità”, osserva Giorgetti, che invita a concentrare la riflessione sull’opportunità di “un ulteriore potenziamento della flessibilità”. Ma attenzione ad intervenire sui principi costituzionali, che restano “attuali” anche nel nuovo quadro. Il percorso comunque è lungo, dice Giorgetti, che auspica anche “intelligenza” da parte della nuova Commissione Ue. Chissà se ci anche lui a farne parte: “Cinque anni fa manifestai la mia indisponibilità”, non ho cambiato idea, replica a chi gli chiede dei rumors che lo danno come possibile commissario. “Dopodiché – chiosa – i ministri ci sono, cambiano”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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